Nuovo contagio al Neuromed: “L’ospedale sarà sanificato”. A breve attivo numero dedicato

Sono nove i pazienti del Neuromed positivi al covid-19. Il dato era stato già ufficializzato questa mattina – 22 marzo – dall’Azienda sanitaria regionale. Oggi pomeriggio dall’istituto di Pozzilli la conferma: si tratta di una persona asintomatica.

“Nel corso delle procedure di monitoraggio dei pazienti precedentemente posti in isolamento precauzionale nel reparto di Neuroriabilitazione, nella giornata di ieri (21 marzo, ndr) sono stati effettuati 5 tamponi con il riscontro di una ulteriore positività. Il caso positivo risulta essere tuttavia asintomatico”, riferiscono da Pozzilli.

Gli altri 4 tamponi sono risultati negativi. Inoltre il personale sanitario venuto in contatto con i casi è sottoposto a sorveglianza sanitaria dall’Asrem o dall’Asl di appartenenza (nel caso degli operatori non molisani).

Il comunicato diramato nelle redazioni giornalistiche consente alla clinica della famiglia Patriciello di ribadire l’appello alla Regione e all’Asrem sulla necessità di ricoverare i pazienti positivi al Cardarelli di Campobasso, ospedale covid. Nel frattempo il Neuromed ha iniziato a dimettere i pazienti che “non necessitando di ulteriori trattamenti ospedalieri, sono risultati negativi al tampone o non hanno mai manifestato sintomi riconducibili ad infezione da SARS-CoV-2″.

L’obiettivo è ridurre la presenza del personale sanitario “al fine di liberare tutta l’area di degenza e procedere alle operazioni di radicale sanificazione di tutto l’ospedale”.

L’istituto di Pozzilli inoltre ha voluto fornire alcune precisazioni dopo che centinaia di cittadini hanno preso d’assalto i numeri verdi dell’Asrem per segnalare, su sollecitazione dei sindaci, che erano stati al Neuromed: “Abbiamo adottato, a tutela dei pazienti, stringenti e progressive misure di prevenzione, in linea con i decreti del Governo e le Ordinanze del Governo regionale. Sono state attuate tutte le misure di tutela del personale sanitario previste dalle procedure e dai protocolli ministeriali e regionali e, in stretto contatto con l’Azienda Sanitaria Regionale del Molise, la situazione viene costantemente e strettamente monitorata.

Ribadiamo – si legge ancora nella nota – che chi ha frequentato la struttura Neuromed non è esposto ad un più elevato rischio di contrarre l’infezione, se si è attenuto e si attiene alle norme raccomandate per la frequenza di qualsiasi ambiente”.

Inoltre nella clinica le visite ai pazienti ricoverati erano state già vietate dieci giorni fa, dal 12 marzo. Inoltre, “l’accesso alla struttura è consentito solo previa misurazione della temperatura corporea”.

Piuttosto, hanno riferito ancora da Pozzilli, “è assolutamente necessario che ogni cittadino rimanga a casa se non per i motivi consentiti dalla normativa vigente e che assuma tutte le condotte prescritte dai decreti governativi e dalle ordinanze regionali. Questi comportamenti devono essere assunti a prescindere dall’essersi recato presso Neuromed”.

Per garantire la corretta informazione dei cittadini Neuromed sta procedendo all’istituzione di un numero dedicato a fornire delucidazioni legate all’emergenza Covid-19.

“Come fatto sinora – la chiosa finale della nota diramata – l’evolversi della situazione sarà tempestivamente comunicata con la trasparenza che da sempre contraddistingue questo Istituto”.