Quantcast

Furto in Bmw, il colpo in una villa. Ci sono le immagini delle telecamere: stessa banda di Guglionesi?

Il colpo in una abitazione di Campomarino è avvenuto lo scorso 22 febbraio, qualche giorno prima dell'episodio di Guglionesi. In quel caso gli occupanti della Bmw scura erano stati messi in fuga dai cittadini insospettiti che si potesse trattare di un tentativo di furto. Che si tratti della stessa banda?

Potrebbe essere la banda della Bmw scura notata a Guglionesi la stessa che invece ha colpito con ‘successo’ a Campomarino, pochi giorni prima. Anche in questo caso, rispetto al quale le indagini dei Carabinieri sono in corso, un aiuto provvidenziale potrebbe arrivare dalle telecamere (di un privato) che hanno ripreso la scena e individuato la macchina che pare possa essere la stessa di Guglionesi.

Ma se a Guglionesi la banda è stata messa in fuga dai cittadini insospettiti da quella strana ‘perlustrazione’ in prossimità delle ville, a Campomarino il colpo è andato a segno. È successo il 22 febbraio scorso (quindi prima dell’episodio di Guglionesi che vi abbiamo raccontato e a cui si riferisce la foto in home) nel quartiere ‘Colle Lame’, in una villetta a schiera che si trova nel quartiere poco lontano dal centro abitato. A quell’ora, erano le 19.30 circa, i proprietari non c’erano. A raccontarci tutto l’accaduto è uno di questi, che dopo aver letto della Bmw di Guglionesi ha pensato che ci potesse essere un filo diretto tra i due casi. L’auto d’altronde potrebbe essere la stessa. “Era o un modello station wagon o una X1”. Sicuramente un monovolume, un’auto bella voluminosa proprio come quella avvistata a Guglionesi la sera del 4 marzo.

Le telecamere che hanno ripreso tutto – dalle 19.19 quando la macchina si è fermata dopo essere arrivata a tutta velocità e 4 degli uomini a bordo sono scesi per entrare nell’abitazione, alle 19.30 quando i ladri si sono rimessi nell’auto che è sfrecciata subito dopo – sono di un vicino di casa. La vittima del furto, che ha visionato il filmato e subito ha sporto denuncia ai Carabinieri, afferma che in questo sono riconoscibili quattro ragazzi (il quinto rimasto in macchina nessuno è in grado di riconoscerlo). “La mia idea è che non siamo professionisti del furto, piuttosto mi è sembrata una ragazzata”. Ragazzata forse proprio non è, però il bottino ‘magro’ e in alcuni casi ‘insensato’ è ciò che fa dire all’uomo che siano ladri inesperti. “Hanno rubato il profumo di mia sorella, quale ladro lo farebbe?”.

Inoltre sono stati portati via i pochi denari contanti presenti in casa, nascosti “nel salvadanaio di mia sorella e in quello di mia madre”, e ancora un orologio, una collana e poco altro. Insomma, non sono stati portati via oggetti di valore. “Potevano portare via anche altre cose che invece sono state lasciate in casa”.

Le indagini dei Carabinieri sono in corso, resta l’amarezza per l’ennesimo furto per il momento impunito.