La neve arriva a fine marzo, Molise coperto di bianco. Timori per l’agricoltura fotogallery

Nevicata notturna su gran parte della regione, dal capoluogo al Fortore e l'area trignina, ma anche a Larino e dintorni. Le gelate potrebbero mettere a rischio i raccolti. Sulle strade potrebbero esserci disagi per chi ha necessità di circolare

Appena passato uno degli inverni più miti che si ricordino, ecco spuntare la neve. Gran parte del Molise si è svegliato coperto di coltre bianca questa mattina 24 marzo. Ampiamente annunciata dagli esperti di meteo, questa notte ha colpito la nostra regione una perturbazione che unita al brusco calo delle temperature ha provocato la caduta di fiocchi di neve.

Imbiancata Campobasso, come era prevedibile e dove per altro qualche fiocco era già caduto tra il pomeriggio e la sera di lunedì. La neve è iniziata a cadere in maniera più fitta intorno alle 9 quando diversi centimetri si sono depositati sulle strade e sui marciapiedi.

Neve Campobasso 24 marzo

I sei mezzi della Sea spa, la società che si occupa della raccolta dei rifiuti e dello sgombero della neve, sono entrati in azione poco dopo l’alba per spargere il sale. “Intorno alle 4 i mezzi sono usciti per svolgere un’azione preventiva spargendo il sale. Inoltre c’è un mezzo che ‘presidia’ l’area dell’ospedale Cardarelli (particolarmente impegnato in questo periodo per gestire l’emergenza legata al covid-19, ndr) e della Cattolica per liberare la strada dalla coltre”, spiega a Primonumero il presidente della Sea Gianfranco Spensieri.

Qualche disagio nelle contrade di Campobasso (a Taverna del cortile ad esempio) dove i vigili del fuoco sono dovuti intervenire per trainare qualche auto rimasta bloccata. Si circola invece tranquillamente sulla Bifernina. 

Neve 24 marzo 2020

Ma la neve è arrivata anche nell’entroterra, sia nella zona trignina, da Castelmauro a Palata e fino a Montenero di Bisaccia, così come nell’area fortorina e nei centri più grandi come Larino e Casacalenda, spingendosi fino al Basso Molise, con un leggero manto bianco a Ururi.

Soltanto tanto vento invece sulla costa, dove ieri notte qualche timido fiocco era comparso ma non ha resistito alle folate fortissime. Proprio a causa del vento e quindi del mare molto mosso, sono stati sospesi i collegamenti marittimi fra Termoli e le Isole Tremiti.

Neve 24 marzo 2020

Chiaramente i disagi potrebbero essere provocati dalla presenza di neve sulle strade e quindi per la pericolosità del transito, ma va considerato che a causa delle restrizioni per l’emergenza sanitaria da coronavirus non dovrebbero essere molti a mettersi in strada, a parte chi deve andare necessariamente al lavoro o ha necessità di salute. In azione sulle arterie stradali i mezzi spazzaneve e spargisale e al momento non si segnalano disagi.

Neve 24 marzo 2020

C’è timore invece per i raccolti, già messi a dura prova dalla siccità di un inverno mai così mite. Questa gelata potrebbe essere il colpo di grazia per l’agricoltura locale.

Inoltre le previsioni annunciano possibili altri precipitazioni, anche nevose. Dal primo pomeriggio dovrebbero sensibilmente diminuire. Tuttavia, precisa l’esperto di meteo Spensieri, “la pausa ci terrà compagnia fino al pomeriggio di domani quando, salvo modifiche, dovrebbe riprendere a nevicare. Nella notte tra mercoledì e giovedì neve moderata sopra i 500 metri. Giovedì pioggia fino a quota 1.100″.