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Farmaci a domicilio per anziani e malati, sanificate le scuole. Roberti: “La gente di Termoli è forte”

Il sindaco invita a mantenere la calma e rispettare le regole per superare l'emergenza coronavirus. "Fiere e mercati vietati per evitare che succeda qualcosa e si intasino gli ospedali vicini"

Il sindaco di Termoli, Francesco Roberti, da tre giorni ha attivato presso il palazzo di città il Centro operativo comunale per seguire gli aggiornamenti dell’emergenza coronavirus, in questo momento concentrata soprattutto nella città adriatica molisana.

Quando lo incontriamo è proprio in riunione presso il centro operativo. E’ appena trascorsa la lunga notte ‘blindata’ al San Timoteo e i contagi sono aumentati. Altri cinque rispetto al giorno prima.

“Sono tre giorni che siamo in Comune per far fronte ad ogni eventualità. Abbiamo organizzato la macchina della protezione civile, abbiamo interagito con le associazioni di volontariato, abbiamo dotato tutti i dipendenti dei necessari dispositivi di protezione. Abbiamo fornito agli agenti di polizia municipale le mascherine per il servizio di vigilanza presso il nosocomio coordinato da prefettura e questura, siamo partiti con la sanificazione delle scuole sia provinciali che comunali e stiamo organizzando altre iniziative per fronteggiare questo momento di crisi”.

La comunità di Termoli come sta reagendo anche rispetto alle notizie che purtroppo annunciano un aumento del numero delle persone contagiate?

“Io mi fido della mia gente. So che è un momento difficile per tutti, una parentesi complessa e inaspettata ma so anche che questa popolazione è forte, intelligente e rispettosa delle regole”.

Alcuni l’hanno criticata per la scelta di non far svolgere la prima fiera di sabato e il primo mercato di martedì. E’ a causa del coronavirus?

“Assolutamente no. Anzi facciamo chiarezza al riguardo: in questo momento l’ospedale è chiuso, può succedere che qualcuno si faccia male e rischiamo di intasare Vasto o Foggia. Quindi normale precauzione”.

C’è paura?

“C’è ansia, sì. Ma se rispettiamo le regole possiamo contenere e soprattutto superare il problema”

 

Il ringraziamento al personale sanitario

Ai medici, a tutto il personale infermieristico e non del San Timoteo, Francesco Roberti ha rivolto poi il suo appello nella speranza che l’ospedale possa riaprire il più presto possibile per assistere tutti coloro che in queste ore vengono dirottati a Vasto, Lanciano e Foggia.

“Invito tutti a non mollare – ha detto il sindaco Roberti – Sappiamo che lo sconforto è tanto. Ma con caparbietà, abnegazione e con la vostra professionalità cercheremo di superare anche questo momento. Grazie a tutti voi che siete impegnati in prima linea, il comune di Termoli cercherà di fare il possibile per quanto è nelle sue competenze”.

sanificazione scuole termoli

Avviata la sanificazione delle scuole

Inoltre è partita da questa mattina la sanificazione delle scuole che si trovano nel territorio della città adriatica. In mattinata i lavori sono iniziati dagli istituti superiori.

A seguire sarà la volta di tutte le altre scuole e della sede del Comune di via Sannitica e dei locali dove si trovano i restanti uffici comunali.

tavolo associazioni consegna medicinali

Farmaci consegnati a domicilio per malati e anziani

L’amministrazione comunale termolese, a causa dell’emergenza Coronavirus, ha attivato il servizio di consegna farmaci per malati e anziani.

È stato possibile grazie alla disponibilità di diverse associazioni di volontariato e protezione civile che operano sul territorio e che ieri hanno incontrato in Comune il sindaco Francesco Roberti, l’assessore Michele Barile e il presidente del consiglio comunale Michele Marone.

Erano presenti la Misericordia, la Croce Rossa, Sae 112 e ValTrigno Molise. Tutti coloro che avranno bisogno di farmaci dovranno contattare telefonicamente il proprio medico che provvederà a inviare le ricette alle farmacie. Toccherà a quel punto ai volontari ritirarle e consegnarle a domicilio.

Il servizio di consegna verrà effettuato da volontari preparati ed equipaggiati secondo i dettami dell’emergenza.