I dialoghi sul futuro del Festival del Sarà non si fermano, edizione speciale per riflettere sul post pandemia

C’è sempre il rovescio della medaglia, come in ogni cosa. Anche in questo momento difficile legato all’emergenza sanitaria in atto i primi segnali in tal senso stanno arrivando, giorno dopo giorno. Noi di Primonumero, a cadenza quotidiana, vi proporremo una di queste iniziative di resilienza. Sono anche queste le storie da raccontare, quelle che davvero costituiscono un ‘antivirus’, appunto. Antidoti, intrisi di positività e – in molti casi – di creatività che ci aiuteranno a superare questo terribile incubo

Parlare di futuro oggi, del domani che sarà. Sabato 21 marzo a partire dalle ore 10 andrà on-line un’edizione speciale del Festival del Sarà sulla pagina facebook dedicata, con gli interventi video e i contributi di giornalisti, accademici, dirigenti d’azienda per riflettere sulle conseguenze che provocherà la pandemia prodotta dal Covid-19. I ‘dialoghi sul futuro’ dunque non si fermano, forse proprio perché in questo momento così delicato uno sguardo sul domani è più che mai necessario.

“Ho coinvolto gli amici e gli ospiti del Festival del Sarà che dal 2017 si sono alternati sui palchi di Termoli e Bologna per riflettere sul futuro della società occidentale – dichiara l’ideatore del Festival Antonello Barone – con l’obiettivo di ragionare insieme sulle conseguenze che la pandemia innescata dal Covid-19 produrrà sulle nostre vite, sulle nostre abitudini, sul nostro sistema sociale e democratico. Siamo dentro una terra ignota. Mai come adesso avere la capacità di guardare al futuro con razionalità e intelligenza è essenziale”.

ospiti festival sarà speciale coronavirus

Nell’edizione speciale tanti gli ospiti previsti. Interverranno: Gianluca Sgueo – New York University Global Professor Media, Activism & Democracy, Luca Faenzi – Responsabile Comunicazione ONG Mediterranea, Monica Giandotti – giornalista TG3, Fabio Chiaravalli – direttore Deposito Nazionale Sogin, Ettore Maria Colombo – giornalista del Quotidiano Nazionale, Silvia Sciorilli Borrelli – giornalista Polito.eu, Roberto Gravina – Sindaco di Campobasso, Antonello De Oto – professore di Diritto delle religioni UNIBO, Ilaria Nembro – Brand and Communication Manager TESA Group, Nicola Cesare – AD Cesaregroup, Luca Mazziali – Presidente Adrialog / Legacoop, Alberto Bigi – Chief Innovation & Development Sorgenia, Alberto Brambilla – giornalista di Bloomberg , Niko Romito – chef 3 stelle Michelin.

L’evento ideato da Antonello Barone, direttore di kcomunicazione, è nato nel 2017 con l’idea di accogliere in luoghi di pregio menti stimolanti e riunirle insieme per riflettere ad alta voce sul cosa ci sarà nel nostro futuro. Tutto è nato in un luogo amato, Termoli, in cui si è riunito un gruppo di persone di pregio. Il desiderio dell’ideatore è stato quello di stimolare la riflessione pubblica, aperta anche alle grandi aziende che operano sul territorio e verso la definizione e la proposta di modelli eticamente e socialmente corretti per garantire un futuro sostenibile della nostra società. Nell’ultima edizione svoltasi Bologna nell’ottobre scorso il Festival ha ospitato anche il Professor Romano Prodi.

festival del sarà bologna prodi e barone

Il Festival del Sarà, inoltre, aderisce e promuove la raccolta fondi #ioAmoilSanTimoteo. Il Festival sostiene infatti la raccolta fondi #ioAmoilSanTimoteo aperta sulla piattaforma digitale gofoundme.com dall’ideatore del Festival del Sarà, Antonello Barone, e dall’editore di primonumero.it, Massimo Servillo, per l’acquisto di beni e strumenti per la terapia intensiva dell’ospedale San Timoteo di Termoli.

 

 

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