I positivi al Covid salgono a 132, sono 26 i ricoverati. Si allarga anche la mappa epidemiologica – L’EMERGENZA – I NUMERI

Domenica 29 marzo: diretta di Primonumero.it su una giornata di emergenza per Nuovo Coronavirus in Molise, regione che registra un incremento dei contagi contenuto anche se evidente nel trend di crescita. Aumenta però anche il numero dei tamponi processati, che sfiora i 950 complessivamente dall'inizio della epidemia sul nostro territorio. Sottoposti al test, come da nuove regole, anche i pazienti che presentano un solo sintomo e i sanitari anche e asintomatici.

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ORE 21 – PRIMI CASI A SANTA CROCE E TORO, SALGONO CAMPOBASSO E CERCEMAGGIORE

Sono saliti a 24 i Comuni molisani in cui si registra almeno un caso di positività al Covid19. Si precisa che la mappa diffusa dall’Asrem indica i comuni di residenza dei contagiati. Il più colpito rimane il capoluogo, con 40 casi, 3 in più rispetto a ieri. Seguono Cercemaggiore con 22 (più 4) e Termoli fermo a 18 casi. Poi c’è Montenero di Bisaccia, con i suoi 9 casi. Dunque Pozzilli 5 (i soli casi molisani), Filignano e Isernia 4, Montagano e Riccia 3. Con 2 casi ci sono Baranello, Bojano, Ripalimosani, Ururi e Mirabello Sannitico.

Un solo caso si registra a Campomarino, Campochiaro, Castropignano, Petrella Tifernina, Petacciato, Monteroduni, Ferrazzano e Jelsi. Primi casi a Santa Croce di Magliano e Toro.

Ecco la mappa dei casi di contagio in Molise aggiornata al 29 marzo

 

CAMPOBASSO, IL SINDACO: “IN CITTA’ 36 CONTAGIATI”

Covid, nuovo cluster a Campobasso. 200mila euro per aiutare le famiglie

 

Ore 20,30 – OLTRE 950 I TAMPONI, LA STRAGRANDE MAGGIORANZA DEI CONTAGI IN PROVINCIA DI CAMPOBASSO 

Deciso incremento di test nelle ultime 72 ore. Sono 953 i tamponi processati alle ore 20 di domenica 29 marzo, e di questi i positivi sono 132. La stragrande maggioranza è della provincia di Campobasso, che vede i maggiori cluster dell’infezione a Campobasso città e a Cercemaggiore, dove i casi sono stati innescati da un anziano trovato positivo nella casa di riposo, deceduto dopo qualche giorno di ricovero in malattie infettive. I ricoverati complessivamente sono 26, di questi 17 nel reparto di malattia infettiva e 9 in terapia intensiva. Tutti i ricoverati, cioè i pazienti che versano in condizioni più serie rispetto a quelli che non necessitano di ospedalizzazione, vivono in provincia di Campobasso. Uno dei cluster principali individuati finora e censiti dalla asrem è Termoli.

 

Ore 20.20 – IL BOLLETTINO DELL’ASREM

• 953 tamponi processati di cui 821 negativi
132 sono i tamponi positivi: 114 nella provincia di Campobasso, 9 in quella di Isernia e 9 di persone di fuori regione
• All’ospedale Cardarelli di Campobasso i ricoverati sono 26: di questi 17 sono in Malattie Infettive (tutti della provincia di Campobasso), 9 sono in Terapia Intensiva (6 della provincia di Campobasso, 1 di quella di Isernia e 2 di Bergamo)
• Sono 87 i pazienti in isolamento domiciliare perchè asintomatici (72) o dimessi dalla struttura ospedaliera in quanto asintomatici (15)
• 3 i pazienti dichiarati ufficialmente guariti (della provincia di Campobasso)
• 9 i pazienti positivi ricoverati al Neuromed, struttura privata accreditata di Pozzilli (2 della provincia di Campobasso, 2 di quella di Isernia e 5 di altre regioni)
• 9 i pazienti deceduti con Coronavirus (7 della provincia di Campobasso, 1 di quella di Isernia e 1 di altra regione)
• 241 sono i soggetti in isolamento e 174 in sorveglianza

tabella asrem 29 marzo

 

CAMPOMARINO FERMA AD 1 CASO DI CONTAGIO. LE CONDIZIONI DEL PAZIENTE SONO SERIE

Campomarino finora non ha registrato nuovi casi di Covid-19 a parte l’uomo ricoverato alcuni giorni fa nel reparto di malattie infettive, che resta in condizioni serie. Aveva accusato febbre, tosse e anche difficoltà respiratorie e si trova ancora sotto stretta sorveglianza da parte dei medici dell’ospedale Cardarelli. Smentita dal sindaco Silvestri in seguito ad accurate verifiche l’informazione che era circolata nella giornata odierna circa il domicilio a Campomarino di una donna pugliese trovata positiva al nuovo coronavirus. La signora non vive nella cittadina rivierasca e il dato dei contagi di Campomarino resta stabile. Per il momento soltanto uno, dunque, dipendente di Molise Acque e membro di un’associazione di volontariato. La sua famiglia è in quarantena ma fortunatamente nessun altro ha accusato sintomi fino a questo punto.

 

Ore 20 – UNDICI CASI DI COVID IN PIU’

E’ stato convocato alle 19 il summit dell’Unità di crisi regionale. E dalle prime informazioni trapelate, con la riunione ancora in corso, in Molise oggi (29 marzo) si sono registrati undici casi in più: sono attualmente 132 le persone contagiate dal covid-19. Invece sono in leggera flessione i ricoveri in ospedali: 17 in Malattie Infettive e 9 in Terapia intensiva.

 

ABRUZZO, DRASTICO AUMENTO DI CONTAGI E DECESSI

Abruzzo, aumentano drasticamente positivi e decessi: oggi 160 nuovi casi

 

FOCUS SUL LAVORO DEL COMITATO SCIENTIFICO CHE SI è INSEDIATO PER FORNIRE INDICAZIONI EPIDEMIOLOGICHE A REGIONE E ASREM

  • PARLA IL DOTTOR FELICE DI DONATO

 

Comitato scientifico al lavoro, Di Donato: “Fatto un buon lavoro e non è facile: con questa malattia le ossa te le fai sul campo”

 

ORE 18.30 – I GRAFICI DI FABIO CASERIO ELABORATI CON I DATI DELLA PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE (BOLLETTINO DELLE 18)

coronavirus 29 marzo
coronavirus 29 marzo

 

ORE 17.00 – IL DIRETTORE GENERALE ASREM FA IL PUNTO SULLA MAPPA EPIDEMIOLOGICA E IL LAVORO DELL’AZIENDA SANITARIA

Oreste Florenzano in un video rilanciato su facebook ringrazia il personale e quanti, a vario titolo, si stanno prodigando per far fronte all’emergenza Covid19. Illustra anche gli interventi messi in campo: dalle misure contenitive alla interlocuzione con i sindaci e gli strumenti di delimitazione geografica per individuare le zone rosse. Al centro del messaggio l’invito a rispettare le regole: “Uniti ce la faremo”.

 

ORE 14.50 – MIGLIORANO DUE PAZIENTI DI INFETTIVE, DIMESSI. VERSO GUARIGIONE ANCHE MEDICO TERMOLESE

Il medico termolese di 61 anni, paziente 1 della cittadina adriatica ricoverato lo scorso 3 marzo al rientro dall’ormai noto viaggio in Trentino, continua a migliorare con sollievo generale. Il primario, che dirige un reparto specialistico a Termoli e Campobasso, respira in modo autonomo e non è escluso che a breve possa essere trasferito dalla Rianimazione ad altro reparto. Intanto sono migliorate anche le condizioni di due persone ricoverate in Malattie Infettive, che proprio questa mattina sono state dimesse dall’ospedale Cardarelli e poste in sorveglianza domiciliare attiva. Nelle prossime ore, con i risultati del secondo tampone, altri 7 pazienti tuttora in isolamento a casa dopo potranno essere giudicati guariti. Per la formalizzazione dello stato tuttavia è necessario che i tamponi diano esito negativo.

 

SINDACO GRAVINA: ABBIAMO 36 CASI MA SOLO PER 11 NECESSARIA OSPEDALIZZAZIONE

Insieme alla notizia degli ulteriori tamponi processati al Cardarelli nella mattinata di domenica 29 marzo, sono giunti anche degli aggiornamenti relativamente a 3 nuovi casi positivi a Covid-19 riscontrati dall’Asrem e riconducibili a pazienti con residenza anagrafica presso il comune di Campobasso.

“Ad oggi i dati complessivi che abbiamo su Campobasso indicano 36 positivi residenti in città a cui vanno aggiunti i 2 pazienti residenti a Campobasso, ma risultati positivi durante il loro ricovero al Neuromed, e i 2 decessi riscontrati nelle passate settimane – ha specificato il sindaco di Campobasso, Roberto Gravina –. Dei 36 casi positivi, al momento solo 11 hanno richiesto l’ospedalizzazione, 9 in malattie infettive e 2 in terapia intensiva, mentre gli altri 25 si trovano in cura presso il proprio domicilio.”

 

CRESCONO NUMERI TAMPONI SUI SINTOMATICI

Alle ore 14 di domenica 29 marzo il numero dei tamponi processati da laboratorio di biologia molecolare del Cardarelli supera quota 900. Sono precisamente 905 i test relativi ad altrettanti pazienti, che in larghissima percentuale riguardano catene epidemiologiche identificate attraverso lo studio dei contatti nelle ultime due settimane e in parte, invece, asintomatici in posizioni di particolare rischio.

È il caso dei sanitari del San Timoteo di Termoli e dei medici e dei soccorritori del 118. Va ricordato infatti che proprio la rete dei soccorsi in Molise registra un elevato numero, se non altro in un rapporto percentuale, di positivi. Sono circa 22 i sanitari che hanno purtroppo contratto il virus.

Lo screening è aumentato negli ultimi due giorni, come ci tiene a precisare il direttore generale della Asrem Oreste Florenzano, chiarendo che l’aumento di positivi in regione è “contenuto ma oggettivamente in crescita, però sono in crescita anche le tamponature. Perdonatemi questo termine – che non mi piace e non è assolutamente scientifico – ma rende bene l’idea. Significa che i numeri dei tamponi processati hanno subìto un incremento notevole proprio negli ultimi giorni ed è quindi una conseguenza che siano aumentati anche i positivi”. 400 i tamponi processati negli ultimi 5 giorni.

 

4 NUOVI CASI: 3 DI CAMPOBASSO E UNA DONNA PUGLIESE RESIDENTE IN BASSO MOLISE

Sono collegati al cluster di Campobasso tre dei quattro nuovi casi di positività rilevati oggi. Il quarto invece riguarda una donna di San Nicandro Garganico, in Puglia, che risiede in Basso Molise.

 

Ore 13 – COVID, 4 NUOVI POSITIVI DAI TEST DI OGGI. TOTALE A 125

Cresce, ma in maniera contenuta, il numero dei contagiati molisani che hanno contratto il nuovo coronavirus. Nella mattinata di oggi, domenica 29 marzo, censiti altri 4 casi su una ventina di tamponi processati dal laboratorio del Cardarelli. Si tratta di persone che presentavano almeno un sintomo, in prevalenza o febbre o tosse, che sono state sottoposte a screening. Tra i nuovi positivi anche persone giovani rientrate dal Nord. I dettagli epidemiologici, ora al vaglio delle autorità sanitarie che come sempre provano a ricostruire le catene dei contatti, saranno diramati nelle prossime ore. Il numero complessivo dei contagi in Molise è di 125. Restano al momento invariati i numeri dei ricoveri.

 

PARLA IL PAZIENTE 1 DI CAMPOBASSO, IN VIA DI GUARIGIONE

Parla il ‘paziente 1’ di Campobasso: “Fra poco ufficialmente guarito, ho ricevuto minacce”

 

Ore 12.30 – CONSEGNATI AL MOLISE ALTRI 300 TAMPONI

Per accertare l’infezione da covid-19 sono stati consegnati al Molise altri 300 tamponi. Inoltre sono arrivate 200 tute che saranno a disposizione degli operatori sanitari e oggi all’ospedale Cardarelli di Campobasso saranno consegnate cinque apparecchiature elettromedicali per la respirazione. Sono i dati forniti a Primonumero dal direttore del IV Dipartimento della Regione Molise, Manuel Brasiello, che si sta occupando del rifornimento di attrezzature e presidi di sicurezza per medici, infermieri e tutto il personale sanitario impegnato nelle corsie dei reparti a fronteggiare l’emergenza legata alla diffusione del coronavirus.

In base ai dati forniti dalla Protezione civile, alla Farmacia del Cardarelli sono state consegnati oltre 21mila mascherine FFPP2, 240 mascherine FFPP3, 6.000 montrasio filtra batteri, circa 50mila mascherine chirurgiche, 2 ventilatori portatili, 5 termoscanner, 26.000 guanti, 840 occhiali protettivi e 200 camici.

 

Ore 12 – SANIFICATA CASERMA DEI CARABINIERI

Primo contagio tra i Carabinieri, militari in quarantena. Sanificata caserma di Campobasso

 

LA PROVINCIA DI FOGGIA PIANGE UN OPERATORE 118 DI 49 ANNI

La provincia di Foggia piange un operatore del 118: aveva 49 anni

 

Ore 10 – NUOVI TAMPONI IN CORSO DI PROCESSO AL LABORATORIO: CAMBIANO LE DISPOSIZIONI NAZIONALI

Si attende l’esito di una quarantina di tamponi effettuati su persone che presentano almeno un sintomo del nuovo Coronavirus. Questa mattina, 29 marzo, il dato relativo ai numeri dei positivi è invariato: 121 positivi, 17 persone in malattie infettive, 9 in Terapia intensiva. Di queste tre sono sensibilmente migliorate e respirano in maniera autonoma. Possibile pertanto le dimissioni dal reparto salva-vita nei prossimi giorni.

Il protocollo dei tamponi inoltre da ieri registra una variazione, come da indicazioni delle Linee Guida nazionali: si possono fare anche su persone con un solo sintomo. Finora si effettuavano su pazienti con almeno due sintomi del Covid19, prevalentemente febbre e tosse secca. “E’ una disposizione che amplia il raggio dello screening” spiega a Primonumero.it il Direttore Generale Asrem Oreste Florenzano, precisando che “i tamponi in ogni caso si fanno soltanto previa valutazione medica: sarebbe assurdo il contrario”.

 

ORE 9 – LAURA VENITTELLI SCRIVE AI MINISTERI E AI PREFETTI: “IN MOLISE SI VIOLA IL PIANO DI SEPARAZIONE DI OSPEDALI CVI E SI ANTEPONE IL PRIVATO AL PUBBLICO”

 

“In Molise ospedali ibridi e privati privilegiati”: denuncia ai vertici nazionali di Laura Venittelli

Il commissario alla Sanità contro Toma e Florenzano: “Vengono prima gli ospedali pubblici, poi i privati”

 

I DATI DELLA EPIDEMIA IN MOLISE al 28 marzo

mappa coronavirus 28 marzo

Sono saliti a 22 i comuni in cui si registra almeno un caso di positività al Covid19. Si precisa che la mappa diffusa dall’Asrem indica i comuni di residenza dei contagiati. Il più colpito rimane il capoluogo, con 37 casi, ben 9 in più rispetto al 27 marzo. Seguono Cercemaggiore e Termoli con 18 casi. Poi c’è Montenero di Bisaccia, salito a 9 casi. Dunque Pozzilli 5 (i soli casi molisani), Filignano e Isernia 4, Montagano e Riccia 3. I primi due casi si sono registrati ieri a Ripalimosani e sempre 2 casi si riscontrano a Ururi, Mirabello, Bojano e Baranello, mentre fermi a 1 solo caso ci sono Campomarino, Petrella Tifernina, Petacciato, Monteroduni, Campochiaro, Castropignano, Ferrazzano e Jelsi (quest’ultimo da ieri).

9, come detto, i nuovi casi nel capoluogo di regione, tutti però – secondo la mappa epidemiologica fatta sulla base della ricostruzione dei contatti sospetti – collegati al cluster già individuato. Campobasso è la città che finora registra il maggior numero di contagi ma le autorità sanitarie non si definiscono preoccupate perché sostengono che si tratta di persone entrate tutte in collegamento diretto l’una con l’altra, sebbene il focolaio non sia uno solo.

C’è un nuovo caso a Montenero di Bisaccia ma anche in questo caso si tratta di una persona della stessa famiglia del 31enne rientrato una decina di giorni fa in Molise e trovato positivo al Covid-19 ieri. Due i due nuovi casi di Ripalimosani che però sarebbero legati sempre a un focolaio già individuato di Campobasso, mentre oggi si registra anche un caso a Jelsi, il primo del paese. Il collegamento in questo caso è con il cluster collegato al medico del 118 operativo a Riccia, dove fortunatamente il numero dei contagi non è cresciuto.

 

I NUMERI ASREM  del 28 Marzo

  • 885 tamponi processati di cui 764 negativi
  • 121 sono i tamponi positivi: 105 nella provincia di Campobasso, 9 in quella di Isernia e 7 di persone di fuori regione
  • All’ospedale Cardarelli di Campobasso i ricoverati sono 27: di questi 18 sono in Malattie Infettive (tutti della provincia di Campobasso), 9 sono in Terapia Intensiva (6 della provincia di Campobasso, 1 di quella di Isernia e 2 di Bergamo)
  • Sono 75 i pazienti in isolamento domiciliare perchè asintomatici (62) o dimessi dalla struttura ospedaliera in quanto asintomatici (13)
  • 3 i pazienti dichiarati ufficialmente guariti (della provincia di Campobasso)
  • Complessivamente ci sono 195 persone in isolamento e 160 in sorveglianza attiva
  • 9 i pazienti positivi ricoverati al Neuromed, struttura privata accreditata di Pozzilli (2 della provincia di Campobasso, 2 di quella di Isernia e 5 di altre regioni)
  • 9 i pazienti deceduti con Coronavirus (7 della provincia di Campobasso, 1 di quella di Isernia e 1 di altra regione)
  • 232 sono i soggetti in isolamento e 174 in sorveglianza

 

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