Giovane universitario ruba l’orologio al nonno per intascare 3mila euro

Il nipote “infedele” voleva un po’ di soldi per godersi la vita da studente. Approfittando della buona fede del nonno gli ha portato via il monile e dopo una lunga trattativa con un orefice del capoluogo ha guadagnato una somma consistente, rivendendolo. Qualche giorno dopo arriva l’altolà di una società inglese che monitora le vendite on line: “E’ rubato”

La vita da universitario spesso chiede ristrettezze e sacrifici anche economici. E lui, forse, di questo non voleva saperne. Così per tenere un po’ di soldi in tasca ha pensato a lungo a quell’orologio del nonno che certamente – se venduto – gli avrebbe consentito di intascare un bel gruzzoletto.

Così ha fatto, ma la squadra mobile lo ha scoperto e denunciato.

Deve rispondere di furto e ricettazione un universitario di 25 anni della  provincia di Caserta, che a Campobasso aveva proposto ad un orefice la vendita dell’orologio per un prezzo di 9mila euro. Alla fine, però, lo ha ceduto per 3mila.

L’orefice, fatto l’affare lo ha poi messo in vendita su un sito di e-commerce. Successivamente, il negoziante è stato contattato dai rappresentanti di una nota società inglese che si occupa di monitorare la vendita on-line di orologi, per segnalargli che l’orologio, di cui era noto nell’inserzione il numero seriale, risultava rubato. Il commerciante ha quindi denunciato l’accaduto alla Squadra Mobile, consegnando l’orologio provento di furto.

Rintracciato il ragazzo e ascoltato in questura, questi agli agenti ha raccontato di aver ricevuto l’orologio in dono dal proprio nonno  e di aver deciso in seguito di monetizzare quel regalo. Ma ha mentito perché, ascoltato pure il nonno, questi ha raccontato che non avendo più trovato l’oggetto dove solitamente usava riporlo e presumendo che ignoti lo avessero asportato, aveva denunciato il furto non sospettando affatto che l’orologio gli fosse stato sottratto proprio dal nipote.

Ricostruiti i fatti, l’orologio è stato recuperato e riconsegnato al legittimo proprietario ed il  giovane ricettatore  denunciato.