Fossalto e cittadinanza ad Ocalan, la solidarietà al Comune e l’invito a seguire il suo esempio

Non hanno tardato ad arrivare le manifestazioni di sostegno e solidarietà al Comune di  Fossalto, che si è inimicato il Governo Turco per aver concesso la cittadinanza onoraria a Öcalan, leader del Partito dei lavoratori in lotta che vuole la costituzione di uno Stato autonomo curdo.

Casa del Popolo Campobasso esprime il totale sostegno all’azione intrapresa dal Sindaco e dal Consiglio comunale di Fossalto di concedere la cittadinanza onoraria a Abdullah Öcalan e ribadisce la solidarietà e la vicinanza con il popolo curdo contro la repressione del governo turco.

Il governo di Erdogan, non pago delle  catastrofi umanitarie che sta causando in tutto il Medio Oriente e al confine con la Grecia e la Bulgaria, ora minaccia chi compie gesti concreti per una soluzione politica e democratica della questione curda e di chi si schiera dalla parte dei diritti umani, della pace e della convivenza tra i popoli.

Dietro la presa di posizione del Governo turco di condannare chi esprime solidarietà c’è la volontà di screditare la resistenza e il confederalismo democratico del popolo curdo, di impedire la diffusione delle sue idee all’opinione pubblica”.

Dunque l’invito, “a tutti i comuni molisani, a partire dal capoluogo, a seguire l’esempio della municipalità di Fossalto a sostegno alla risoluzione della causa del popolo curdo e del suo massimo rappresentante Ocalan”.

 

Dello stesso avviso il Prc. Questa la dichiarazione di Maurizio Acerbo, segretario nazionale di Rifondazione Comunista – Sinistra Europea in risposta alla nota del governo turco contro la decisione del Comune di Fossalto, diffusa dal Prc Molise.

“La nota del ministero turco è irricevibile. In primis perché nel nostro paese i comuni sono liberi di votare senza imposizioni del governo. Il regime turco è abituato a arrestare i sindaci dell’opposizione e a bombardare le città ribelli. In Italia il fascismo lo abbiamo sconfitto nel 1945. Questa nota del ministero mostra quale sia la mentalità del fascista Erdogan. Ocalan non è un terrorista ma il leader del popolo curdo che subisce la repressione del nazionalismo turco. Auspichiamo che altri 10-100-1000 comuni riconoscano la cittadinanza onoraria a Ocalan come  accadde 30 anni fa per Mandela. La strada della pace passa per il riconoscimento dei diritti del popolo curdo e la democrazia in Turchia. Invitiamo il regime turco a liberare Ocalan e tutti i prigionieri politici. Invitiamo il governo italiano a rompere le relazioni economiche e diplomatiche con la Turchia e soprattutto a smettere di vendere armi a un regime fascista.

Al sindaco e al consiglio comunale di Fossalto la solidarietà e i complimenti del nostro partito da sempre vicino alla causa di Ocalan e del popolo curdo”.