Covid, la mappa del contagio in Molise: 20 casi nel capoluogo. Iniziata sperimentazione con farmaco per artrite- L’EMERGENZA – I NUMERI foto

Diretta Primonumero.it del 23 marzo: oggi si apre la seconda settimana decisiva per il Molise in emergenza Covid. "Si vedranno gli esiti delle misure preventive e i risultati dell'esodo dal nord" dicono le autorità sanitarie

LA MAPPA REGIONALE DEL CONTAGIO

È Campobasso la città che fa registrare il maggior numero di casi di Covid-19 nella nostra regione. Lo si evince dalla ‘Mappa del contagio’ pubblicata oggi dalla pagina Facebook dell’Asrem sull’emergenza coronavirus e che mostra come sono distribuiti i 65 casi positivi del Molise.

Il capoluogo fa registrare infatti ben 20 contagi. Dietro Campobasso c’è Termoli, coi suoi 16 casi accertati. Quindi Montenero con 6 positività e Pozzilli con 5. Spicca il dato di Isernia, che pur essendo la terza città della regione, ha solo 2 casi di Covid-19, entrambi pazienti Neuromed da tempo ricoverati.

Sono tanti poi i paesi che contano almeno un caso o più: da Riccia a Monteroduni, da Campomarino a Cercemaggiore, da Bojano a Mirabello, Ferrazzano, Baranello, Casalciprano e Filignano. Nella mappa è conteggiato anche un caso a San Giacomo degli Schiavoni, seppur si tratti di un vecchio caso relativo alla positività di qualche settimana fa di un operatore sanitario di Termoli, ma residente nel piccolo centro bassomolisano.

mappa contagi 23 marzo

 

Ore 19 – IN MOLISE POSITIVI FERMI A 65, CONTINUA A CALARE IL DATO NAZIONALE

Nuovi casi giù in Italia ma i numeri sembrano crescere nel Centro-Sud. Se in Lombardia, Emilia-Romagna, Veneto e Piemonte il dato di oggi relativo ai positivi e alle vittime registra un nuovo leggero miglioramento, nelle regioni centrali e meridionali è evidente che il picco non è ancora stato raggiunto. In particolare Marche e Abruzzo segnano un trend negativo. Ma anche la Puglia, altra regione confinante con il Molise, vede aumentare numeri di contagiati e vittime.

“Se non siamo attenti e rigorosi, rischiamo. Le curve dipendono dai nostri comportamenti, non è problema geografico o di altitudine ma il virus si trasmette da persona a persona” ha dichiarato proprio stasera il presidente dell’Iss Brusaferro. 

In questo scenario, che fa temere come per il Meridione il piccolo non sia ancora arrivato, il Molise conferma anche oggi, 23 marzo, una relativa frenata dei contagi. 65 i casi positivi finora accertati attraverso i tamponi, con 22 persone ricoverate. 3 sono stati dichiarati guariti ufficialmente. Ma alla luce di dati nazionali e territoriali non è possibile escludere che nelle prossime ore e nei prossimi giorni ci passa essere anche qui una recrudescenza dei contagi. “Questi sono giorni cruciali” hanno dichiarato sia il governatore Donato Toma che il direttore generale della Asrem Oreste Florenzano, invitando i cittadini a rispettare nella maniera più rigorosa le regole di prevenzione e precauzione per il contenimento del contagio.

Il sistema sanitario regionale sta andando in sofferenza specialmente per quanto riguarda i tanti ricoverati che hanno bisogno di assistenza continua nel reparto di Malattie infettive e di Terapia intensiva. Per il momento l’unico ospedale destinato alla emergenza covid resta il Cardarelli di Campobasso, ma la task force che anche oggi si è riunita per fare il punto sulla situazione ipotizza che qualora il numero dei casi aumenti, e soprattutto aumenti il numero dei pazienti che hanno bisogno di ossigeno, si debbano adeguare alla emergenza covid anche altri ospedali.

Ore 19 – IL BOLLETTINO DELLA ASREM

  • 543 tamponi processati di cui 478 negativi
  • 65 sono i tamponi positivi: 54 nella provincia di Campobasso, 4 in quella di Isernia e 7 di persone di fuori regione
  • All’ospedale Cardarelli di Campobasso i ricoverati sono 23: di questi 16 sono in Malattie Infettive (tutti della provincia di Campobasso), 7 sono in Terapia Intensiva (4 della provincia di Campobasso, 1 di quella di Isernia e 2 di Bergamo)
  • Sono 25 i pazienti in isolamento domiciliare perchè asintomatici (18) o dimessi dalla struttura ospedaliera in quanto asintomatici (7)
  • Sono 3 i pazienti dichiarati guariti
  • Complessivamente ci sono 172 persone in isolamento e 156 in sorveglianza attiva
  • 9 i pazienti positivi ricoverati al Neuromed, struttura privata accreditata di Pozzilli (2 della provincia di Campobasso, 2 di quella di Isernia e 5 di altre regioni)
  • 7 i pazienti deceduti con Coronavirus (5 della provincia di Campobasso, 1 di quella di Isernia e 1 di altra regione)
covid 23 marzo

 

FARMACO ROACTERMA SU PAZIENTI MALATTIE INFETTIVE ANCHE A CAMPOBASSO

Su alcuni pazienti con un quadro clinico compatibile con l’assunzione del farmaco per la cura dell’artrite è iniziata la sperimentazione anche al Cardarelli di Campobasso

Anche il Molise avvia sperimentazione con farmaco per artrite

 

 

ORE 17.40 – NESSUN NUOVO CASO A MIRABELLO E ISERNIA: I 3 POSITIVI SONO PAZIENTI NEUROMED DA TEMPO RICOVERATI

Mirabello e Isernia, i contagiati sono solo pazienti Neuromed. Famiglie in quarantena da giorni

 

POSITIVO UN IMPIEGATO SEVEL, MA NON ANDAVA AL LAVORO DALL’11 MARZO

Positivo al coronavirus impiegato della Sevel

DECEDUTE DUE PERSONE ORIGINARIE DEL MOLISE IN ALTRE REGIONI 

Morti due molisani non residenti in regione: Antonio Lupacchino e Florindo D’Aimmo

 

 

ROBERTI: “SIAMO PIU’ OTTIMISTI, NON CI SONO ALTRI CONTAGI”

Il sindaco di Termoli Francesco Roberti ha diffuso nel primo pomeriggio di oggi un video messaggio col quale ha voluto rassicurare la popolazione. “Siamo un po’ più ottimisti, non ci sono notizie di altre positività. Sembra che quanto stiamo mettendo in campo stia dando i suoi frutti”.

 

Ore 14 – ASREM DICHIARA GUARITE TRE PERSONE

Covid19, sono tre i pazienti dichiarati ufficialmente guariti dalla Asrem. Si tratta di persone appartenenti ai primi cluster del virus, quello di Montenero di Bisaccia (1 guarito) e Termoli (2 guariti). “Una bella notizia che tuttavia non deve farci abbassare la guardia, adesso soprattutto. Entriamo in una settimana decisiva, nella quale si capirà realmente la portata del contagio” dichiara il direttore generale Florenzano.

I tamponi finora eseguiti sono 543, 65 i positivi. La città con il maggior numeri di casi è Campobasso (19) seguita da Termoli (16) Pozzilli (9) Montenero di Bisaccia (6). Due casi a Isernia, 2 a Riccia, 2 a Bojano e 2 a Cercemaggiore. Sono 8 gli anziani morti finora con Covid19. 6 in Molise, 2 fuori regione.

Sta per partire inoltre la sanificazione del Neuromed, dove finora sono 9 i pazienti positivi al virus. Uno è deceduto al Cardareli, dove era stato trasferito in gravi condizioni.

 

I POSITIVI SALGONO A 65, NUOVO CASO A CAMPOBASSO

Nella mattinata odierna si registra un nuovo caso nel capoluogo (appartenente al cluster di Campobasso) che è stato ricoverato nel reparto di Malattie Infettive del Cardarelli. I positivi al Coronavirus in Molise salgono dunque a 65 e sale altresì il numero dei ricoverati nell’ospedale Covid regionale: ora sono 23: 16 in Malattie Infettive e 7 in Terapia Intensiva.

Altri 9 sono ricoverati nell’istituto di cura privato  Neuromed di Pozzilli, dunque non in carico all’Asrem.

 

MEDICO DI FAMIGLIA RICOVERATO IN MALATTIE INFETTIVE

Medico di famiglia positivo al covid ricoverato in Malattie Infettive: “Sta meglio”

 

RIAPRE LA POSTAZIONE 118 A RICCIA

Riaperta la postazione del 118 a Riccia

 

ORE 10 – DUE PERSONE DICHIARATE UFFICIALMENTE GUARITE, ALTRE 5 IN ATTESA

Sono 543 i tamponi processati dal laboratorio analisi del Cardarelli, di cui 476 negativi.
Quelli risultati positivi al momento sono 64: 53 nella provincia di Campobasso, 4 in quella di Isernia e 7 di persone di fuori regione. Altri tamponi si stanno processando in queste ore.

Stanotte nessun nuovo ricovero al Cardarelli, ospedale Covid19 individuato dalla programmazione d’emergenza di Regione e Asrem.

I ricoverati restano 22: di questi 15 sono in Malattie Infettive (tutti della provincia di Campobasso), 7 sono in Terapia Intensiva (4 della provincia di Campobasso, 1 di quella di Isernia e 2 di Bergamo)
Sono 28 i pazienti in isolamento domiciliare perchè asintomatici (21).

Sette le persone dimesse dalla struttura ospedaliera: “la buona notizia – dichiara il direttore generale Florenzano – è che due sono guarite, dichiarate ufficialmente guarite all’esito del controtampone”
Complessivamente ci sono 250 persone in isolamento e 156 in sorveglianza attiva
9 i pazienti positivi ricoverati al Neuromed, struttura privata accreditata di Pozzilli (2 della provincia di Campobasso, 2 di quella di Isernia e 5 di altre regioni)
Sono 7 i pazienti finora deceduti con Coronavirus (5 della provincia di Campobasso, 1 di quella di Isernia e 1 di altra regione).

FLORENZANO: “SI APRE SETTIMANA DELICATA” ALLERTATE LE CASE DI RIPOSO

Comincia oggi, 23 marzo, la seconda settimana cruciale per l’emergenza coronavirus in Molise. Difficile dire se ci sarà il picco, (“è una previsione impossibile”), ma l’aumento di contagi registrati nei giorni scorsi, quando il Molise è passato in poche ore da 17 a 64 casi positivi, ha fatto alzare ulteriormente l’allerta dell’azienda sanitaria regionale. “Grazie ai comportamenti corretti dei molisani e alle indagini epidemiologiche siamo finora riusciti a circoscrivere il fenomeno”, ha dichiarato a Primonumero il direttore generale dell’Asrem Oreste Florenzano questa mattina. L’azienda sanitaria sta monitorando i ricoverati in malattie infettive e in terapia intensiva, oltre ad effettuare ulteriori screening a Cercemaggiore dove un anziano di 92 anni è risultato positivo ad un tampone. “Abbiamo allertato tutte le case di riposo”, ha aggiunto Florenzano. Inoltre in queste ultime ore l’Asrem ha effettuato due tamponi post mortem entrambi risultati negativi. La buona notizia della giornata potrebbe arrivare nelle prossime ore Quando dovrebbero essere dichiarate ufficialmente guarite due persone che avevano contratto il coronavirus e erano state ricoverate in ospedale a Campobasso.

ORDINANZA CHE VIETA DI SPOSTARSI TRA COMUNI, TOMA: VITTORIA DELLE REGIONI DEL SUD

Il nuovo decreto che rafforza il concetto del divieto di spostamento e inasprisce le sanzioni per i trasgressori è accolto con estremo favore dal Governatore del Molise Donato Toma, che fra l’altro ha firmato le ordinanze con le quali si chiudono completamente 4 Comuni del Molise legati a cluster, focolai: Riccia, Montenero di Bisaccia, Venafro e Pozzilli. “Ci siamo confrontati con i Governatori di Calabria e Basilicata, è stato un intervento auspicato perchè ora si blocca completamente il rientro dalle regioni del nord” commenta Toma.

Vietato spostarsi da un Comune all’altro, emanata nuova ordinanza