Covid, a Campobasso altri 2 contagi. Un caso positivo in banca, tampone sui dipendenti

Il punto del primo cittadino: “Al momento 13 persone sono in isolamento domiciliare, 11 sono ospedalizzate, di cui 2 in terapia intensiva e 9 in infettive". Il pensiero del sindaco va a chi “ha perso il reddito, a chi è in difficoltà. Settanta persone hanno chiesto aiuto al Comune di Campobasso, con tutti i limiti che abbiamo in bilancio stiamo cercando di aiutare, sia con la spesa che con gli affitti.

A Campobasso salgono a 28 i casi di positività al Covid-19, due in più rispetto a ieri. Tra i contagiati anche il dipendente di una banca dove oggi stati stati effettuati i tamponi per accertare se altre persone hanno contratto il virus. I test molecolari, svolti secondo il protocollo dell’Asrem e del Ministero della Salute, devono essere analizzati dai Laboratori analisi dell’ospedale Cardarelli e nelle prossime ore si conoscerà il risultato.

Intanto il sindaco Roberto Gravina ha fatto il punto sull’emergenza nel consueto messaggio ai campobassani di fine giornata: “Al momento 13 persone sono in isolamento domiciliare, 11 sono ospedalizzate, di cui 2 in terapia intensiva e 9 in infettive. Due i positivi risultati oggi, di cui una persona che risulta residente a Campobasso ma si trova in un paese della provincia, presso l’abitazione dei genitori”. A questi bisogna aggiungere i due pazienti ricoverati al Neuromed e i due decessi.

 

Il numero di persone, invece, sottoposte a isolamento, che non sono positive, pur avendo contatti con un positivo, è di 90. “Un numero conseguente al fatto che ogni volta che una persona diventa positiva ha un numero minimo di persone nella quotidianità che hanno avuto contatti con lui. Io penso che dobbiamo ancora aspettarci qualche caso nei prossimi giorni, l’importante è che si monitori la situazione. Ma dobbiamo ancora essere lucidi e pazienti”.

 

Il pensiero del sindaco va a chi “ha perso il reddito, a chi è in difficoltà. Settanta persone hanno chiesto aiuto al Comune di Campobasso, con tutti i limiti che abbiamo in bilancio stiamo cercando di aiutare, sia con la spesa che con gli affitti. Fermo restando che implementeremo ulteriori risorse. Lo Stato sta facendo di tutto per trovare le risorse, gli sforzi sono importanti. Ci aspettiamo tutti che arrivino le misure di sostegno al reddito. Dobbiamo avere fiducia”.

 

Risultano introvabili le mascherine, che da settimane è impossibile reperire: “Sta aumentando la capacità di approvvigionamento della Protezione Civile che deve fornirle, giustamente, in primis agli operatori sanitari. E’ impossibile che le mascherine possano essere date a tutti, se è avvenuto in qualche piccolo paese in città è impossibile. Dobbiamo dare priorità agli operatori sanitari, alle forze di polizia e alle case di riposo che sono in forte difficoltà”.

 

Infine, arriva un plauso a “tutte le famiglie con bambini e ragazzi, che con grande fatica riescono a mantenere un equilibrio e a continuare le attività didattiche. Il plauso va anche a tutti gli operatori della scuola. E’ importante che non si perda l’anno scolastico. Ma vorrei che non ci lasciassimo andare a messaggi carichi di rabbia. Non è facile per nessuno, neanche per chi deve assumere decisioni importanti”.       FdS