Coronavirus e turismo, dopo il decreto del Governo allo studio altre misure per le imprese

Turismo, settore alberghiero, piccole e piccolissime imprese: le misure prese a livello nazionale per arginare l’impatto economico derivante dall’emergenza Coronavirus sono state ben accolte dall’Assessorato regionale al Turismo e alle Attività produttive del Molise, guidato da Vincenzo Cotugno.

“In questi giorni gli assessori regionali al Turismo e alle Attività Produttive, attraverso le competenti commissioni tecniche, hanno sollecitato il Governo a promuovere interventi a tutela delle imprese del settore turistico alberghiero e in generale delle piccole e piccolissime imprese a vario titolo coinvolte dalla nuova crisi economia scatenata dalle restrizioni imposte per il contenimento del coronavirus.

Plaudo, quindi, al Governo – prosegue Cotugno – per aver accolto le nostre sollecitazioni, approntando una serie di misure con il DPCM che entra in vigore oggi, ma soprattutto con il prossimo decreto legge che dovrebbe essere varato entro questa settimana”.

Vincenzo Cotugno

Si tratta di prime misure che, tra laltro, interverranno a tutela delle imprese del settore turistico mediante la sospensione fino al 3o aprile dei contributi previdenziali e assistenziali, nonché dei premi per lassicurazione obbligatoria e dei versamenti delle ritenute alla fonte. Boccate d’ossigeno, dunque, per un settore messo in ginocchio dall’emergenza sanitaria, anche qui in Molise.

“Inoltre, il Governo sta approntando un Decreto legge che allarga a tutte le Piccole e Medie Imprese lo slittamento, previsto dal correttivo al Codice della crisi di impresa inizialmente solo per le piccolissime, al 15 febbraio 2021 per lentrata in vigore degli obblighi di segnalazione previsti dal nuovo Codice”.

Di qualche giorno fa il grido d’allarme di Confesercenti, Federtursmo e Confindustria Molise che chiedevano al Governo lo stato di crisi dell’intero settore e misure straordinarie per la sopravvivenza delle imprese. Poi è stata la volta del Decreto del Presidente Conte, prima misura che investe un settore nell’intero Paese e non solo relativo alla zona rossa: quello alberghiero in carenza di liquidità per annullamenti e rimborsi delle caparre e in calo vertiginoso. Il decreto prevede la sospensione dei versamenti di ritenute fiscali Irpef e contributi previdenziali Inps per il settore turistico e alberghiero in tutta Italia. Previsti anche voucher per consentire alle agenzie turistiche di rimborsare le disdette sia di alberghi che di voli aerei.

All’indomani dell’approvazione del decreto governativo, l’assessore Cotugno precisa che “con il Presidente Toma, la Finmolise e la Struttura dellAssessorato Attività Produttive stiamo verificando lattivazione di ulteriori misure come leventuale consolidamento dei debiti che le imprese molisane hanno con scadenze a breve per riposizionarli nel medio/lungo termine, così da ridurre la pressione finanziaria sulle nostre imprese, aumentare il loro cash flow e consentire a tutti di concentrare risorse ed energie per il superamento di questa ennesima crisi”.

Dall’assessorato al Turismo ricordano poi che “il prossimo 10 marzo c’è un nuovo seminario con ICE (Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, ndr) che si terrà nel Parlamentino di via Genova a Campobasso, per aiutare le imprese che operano sui mercati esteri, anche prevedendo consulenza e assistenza per quanti ne avessero bisogno.

Ovviamente – conclude Cotugno – siamo aperti a ogni forma di contributo e disponibili a confrontarci con associazioni di categoria e sindacati per approntare, per quanto di nostra competenza, tutte le azioni che il territorio riterrà utili per superare insieme questo difficile momento”.