“Che spasso nella città invisibile”, l’omaggio dell’autore ai suoi concittadini ‘rintanati’

A PROPOSITO DI CITTÀ INVISIBILI

Sarò sincero, forse, l’idea di donare un libro, in formato PDF, è maturata leggendo del bel gesto compiuto dall’amico, tennista, Domenico Nuozzi. Non ricordo se nel romanzo ci sia del caffè ma, senz’altro, si respirano i profumi estivi di una località di mare.

Che spasso nella città invisibile

Forse “Che spasso nella città invisibile” ha nell’immaterialità una componente presente anche in queste ultime settimane. La mia città, la cui narrazione principia nel 2014, era scomparsa nella sua contemporaneità per un virus informatico. La Termoli del 2020 si è dileguata, più tristemente, a causa del Corona Virus. Ipotizzo che la gente in strada, nelle piazze ed accanto al mare, sia l’anima di una città.

Na tazzulellɘ e cafè ci rilassa infondendoci nuova energia e, forse, le mie 16… pagine cercheranno di farci compagnia durante queste complesse e lunghe giornate di quarantena, per me magnificamente letterarie. Il protagonista del romanzo compie un tour nel borgo ed in altri luoghi del paese; facendo attenzione e non perdendo di vista Ermenegildoa, anche chi è seduto in poltrona, sul balcone od in giardino, potrà godere di una Termoli open. Il libro cartaceo è disponibile, speriamo al più presto, presso la libreria Dolce Stil Novo, Via Mario Pagano 46 a Termoli.

Anch’io faccio i compiti, leggo, scrivo e correggo più che nei giorni di pace. A tempo pieno sono immerso in atmosfere domestico-letterarie, forse! Mia intenzione, con questo omaggio en plein air, è quella di avvicinare alla lettura chi non lo fosse, con un testo divertente altrimenti nel titolo non avrei inserito lo “spasso”.

A lettura completata del romanzo, invito i lettori a scrivere un commento alla “Città invisibile”, da caricare nell’apposito spazio dedicato dal sito giornalistico.

Alle tre migliori esegesi, a giudizio di Antonio, un ulteriore omaggio letterario, in cartaceo “La classe del finimondo”, dello stesso autore. La favola, non solo per ragazzi, è interamente ambientata nella scuola elementare di Piazza Monumento a Termoli e, per la sua semplicità, ben si presta per un’esercitazione di chi volesse compiere un ulteriore salto, cimentarsi nella scrittura creativa, forse!

Buoni compiti a casa a i lettori di Primonumero!

Qui potete scaricare il romanzo.

(ricordatevi di inserire Nome, cognome, età, mestiere, luogo in cui si scarica il PDF).