Catturato uno degli evasi da Foggia: la finanza lo ferma a Larino con la famiglia

Cristian Rendina, 35 anni, originario di Savero, è uno dei detenuti che ieri ha partecipato alla rivolta e all’evasione dal penitenziario pugliese. Le fiamme gialle lo hanno bloccato su una macchina insieme ad altre quattro persone

Era tardi e, forse, credeva di sfuggire ai controlli proprio grazie al buio. Invece la guardia di finanza di Termoli, in servizio rafforzato a seguito dell’evasione di massa dal carcere di Foggia, era lì, sulla piana di Larino a controllare e verificare auto di passaggio e mezzi sospetti. Come i carabinieri a Campobasso e la polizia a Isernia.

Durante le perlustrazioni, quindi, gli uomini della Finanza hanno fermato la, macchina in agro del Comune di Larino con a bordo Cristian Rendina, 35 anni, originario di San Severo.

Il suo nome, nell’elenco di quelli che qualche ora prima erano riusciti a fuggire dalla casa di reclusione di Foggia dopo aver creato disordini e danni rilevanti a tutta la struttura.

Le fiamme gialle lo hanno fermato in una macchina accompagnato ad altre quattro persone, tra queste anche alcuni familiari sui quali sono in corso in queste ore gli accertamenti per capire il motivo della loro presenza insieme all’evaso.

L’operazione è stata coordinata dal Gruppo guardia di finanza di Campobasso, in sinergia con le altre Forze di Polizia, parimenti impegnate in una imponente caccia all’uomo lungo le strade d’accesso al territorio molisano.

Dopo le formalità di rito, l’uomo è stato associato alla Casa Circondariale di Larino, a disposizione dell’autorità inquirente.