Carresi, bocciato il ricorso del Governo contro la legge del Molise

La Corte Costituzionale ha bocciato il ricorso presentato dal Governo contro la legge regionale del Molise sulle carresi.

La sentenza è arrivata nelle scorse ore e ha regalato un po’ di felicità alle popolazioni bassomolisane che fanno delle corse dei carri trainati dai buoi una tradizione plurisecolare e un segno distintivo di identità.

“Una delle più antiche tradizioni del Molise, fortemente identitaria per le popolazioni di San Martino in Pensilis, Ururi, Portoconnone e Chieuti, è finalmente al sicuro.”

Questo il commento a caldo del presidente della Regione Molise, Donato Toma, a margine della sentenza della Corte Costituzionale che ha dichiarato non fondate le questioni di legittimità costituzionale della legge della Regione Molise 11 febbraio 2019, su «Modifiche alla legge regionale 26 marzo 2015, n. 5 (Manifestazioni storico-culturali e tutela del benessere animale)».

“Una battaglia di civiltà – aggiunge il governatore – che abbiamo condotto come Regione Molise insieme alle Amministrazioni dei Comuni interessati e alle associazioni carristiche per l’affermazione di una manifestazione da tutelare e nel rispetto, è opportuno ribadirlo, del benessere degli animali”.

“Non è questo il momento di gioire vista la grave situazione sanitaria che affligge l’Italia, le nostre comunità e gran parte del mondo, ma, credo sia comunque giusto pubblicare la Sentenza della Corte Costituzionale che rigetta il ricorso del Governo avverso la Legge Regionale sulle Carresi, confermando la legittimità costituzionale delle disposizioni della stessa Legge regionale che pertanto dovranno essere osservate nel rilascio dell’autorizzazione allo svolgimento delle manifestazioni.

Avremo modo di parlarne e organizzarci quando sarà passata la tempesta; oggi le priorità sono altre, però, almeno un sorriso” commenta il primo cittadino di San Martino in Pensilis, Gianni Di Matteo.