Cardarelli ospedale covid, si valuta la chiusura di Pediatria

La Pediatria del Cardarelli potrebbe essere trasferita all'interno dell'ospedale Veneziale di Isernia. A Campobasso resterà l'Unità di Terapia intensiva neonatale

L’ospedale Cardarelli di Campobasso è il ‘cuore’, il centro hub si dice in gergo tecnico, del sistema sanitario che sta fronteggiando l’emergenza legata al covid-19. Nel nosocomio di contrada Tappino, nei reparti di Malattie Infettive e in Rianimazione, vengono ricoverate le persone che hanno contratto il virus.

Al tempo stesso ci sono altri reparti in cui l’attività continua. Quello di Pediatria è uno di questi. E per evitare rischi ai piccoli e alle loro mamme l’Asrem starebbe pensando di chiudere temporaneamente il reparto al Cardarelli. A confermare questa ipotesi è stato il sottosegretario della Giunta regionale, ‘braccio destro’ del presidente Donato Toma in questa emergenza, a Telemolise: “Oggi affrontiamo un’emergenza e bisogna contemperare questa emergenza con la normale organizzazione ospedaliera. Quindi l’idea è quella di preservare, almeno in questo periodo, gli utenti prevedendo la pediatria a Isernia dal momento che per fortuna negli ultimi giorni hanno ricoverato solo tre bambini. Questa ci è sembrata una scelta migliore per contemperare una duplice esigenza: avere percorsi separati tra i malati di coronavirus e gli altri pazienti e garantire ai più piccoli la migliore assistenza possibile”. 

La Pediatria del Cardarelli potrebbe essere quindi trasferita all’interno dell’ospedale Veneziale di Isernia. Mentre “l’Unità di Terapia intensiva neonatale – ha aggiunto Pallante – resterà al Cardarelli di Campobasso”.