Due pazienti gravi da Bergamo trasferiti al Cardarelli. Il Molise aiuta anche l’Abruzzo e processa 80 tamponi per Pescara – I NUMERI – L’EMERGENZA

15 marzo - Tutti gli aggiornamenti sull'emergenza coronavirus: le ordinanze del presidente Toma, gli ultimi numeri sui casi registrati e i censiti

Ore 20 – LA MAPPA DEL CONTAGIO, IN MOLISE SITUAZIONE STABILE

Restano 17 in Molise i casi di positività al Covid19 a distanza di 48 ore. Una notizia che fa tirare n sospiro di sollievo, anche se va affrontata con cautela perchè il picco dell’epidemia non è ancora stato toccato dalle regioni del centro-sud e perché deve trascorrere almeno un’altra settimana per poter valutare se l’ondata di rientri dal centro nord abbia influito o meno sulla fotografia regionale.

Questi i numeri: 17 i positivi, 4 in Rianimazione, 3 in Infettive, 10 in isolamento sorvegliato. Sono 254 i tamponi effettuati sui molisani finora, gli ultimi due oggi – domenica 15 marzo – entrambi negativi.

 

RIATTIVARE OSPEDALI DISMESSI? TOMA: “IN EMERGENZA FAREMMO PRIMA CON OSPEDALI DA CAMPO”

“Per attivare una struttura ospedaliera dismessa ci vogliono mesi. il corona virus non aspetta noi”. Sono le parole del Governatore del Molise, Donato Toma, che rispondendo all’Adnkronos che chiedeva conto della richiesta avanzata da più parti in Italia di riattivare le strutture ospedaliere dismesse del Meridione ha precisato:  “Sicuramente sarà uno stimolo per il futuro perché la nostra sanità va riorganizzata e ripensata. Ma adesso in caso di necessità faremmo prima a mettere in piedi ospedali da campo”.

 

SOLIDARIETA’ DAL MOLISE ALL’ABRUZZO: 80 TAMPONI PROCESSATI PER PESCARA

Il Molise aiuta l’Abruzzo e processa 80 tamponi per laboratorio di Pescara

 

Ore 18.30 – RIANIMAZIONE CARDARELLI ASPETTA 2 PAZIENTI DA BERGAMO

Il nosocomio di Campobasso è stato allertato questa mattina dall’azienda sanitaria di Bergamo per la disponibilità di 2 posti letti in terapia intensiva da riservare ad altrettanti pazienti lombardi. Bergamo, come è noto dalle cronache nazionali, è in grandissima sofferenza per il numero di posti in Rianimazione insufficiente rispetto alle necessità effettive per l’esplosione di casi gravi di coronavirus e il Molise è stato contattato, come altri ospedali italiani, per mettere a disposizione posti assistiti con ossigeno meccanico. I due pazienti sarebbe partiti da poco, con modalità assistita, diretti a Capodichino, aeroporto internazionale di napoli che sta garantendo i servizi essenziali. da lì dovrebbero quindi arrivare in Molise in ambulanza con sistema di rianimazione.

 

Ore 18 – SI AGGRAVA BILANCIO IN ABRUZZO, TIMORI ANCHE IN MOLISE

Abruzzo, 25 casi di Covid19 in un giorno. Tanti ancora in attesa di esito tampone

 

 

ore 16 – NESSUN CONTAGIO A ISERNIA

Isernia come un fortino, il sindaco: “Siamo gli ultimi senza un contagio, ma non durerà”

ore 13 – FLORENZANO: “APERTURA OSPEDALE DI TERMOLI E’ PROSSIMA”

Riapertura del San Timoteo vicina. Asrem: “Stiamo organizzando turni”

Ore 12.30 – 60ENNE DI MONTENERO SI AGGRAVA

La seconda domenica del Molise ‘a controllo rafforzato’, zona rossa come tutta Italia, non inizia con una buona notizia: si sono aggravate le condizioni di salute della donna 60enne di Montenero di Bisaccia. Era stata ricoverata nel reparto di Malattie infettive dell’ospedale Cardarelli di Campobasso, ma questa mattina è stato necessario il trasferimento in Terapia intensiva. Ora sono quattro le persone curate nel reparto di Rianimazione.

Tre invece sono in Malattie Infettive, dieci in isolamento volontario. 470 persone invece sono rientrate e dopo essersi censite sono in quarantena.

 

NUOVE ORDINANZE DALLA REGIONE SU TRASPORTO, TIR E RITIRO FARMACI

Trasporto, tir dal Nord e ritiro farmaci: Toma firma nuove ordinanze

 

IL PUNTO DELLA REGIONE SUI RIENTRI

Coronavirus, rientri in Molise: 470 persone censite

 

 

SCARABEO: “IMPORTANTE RIAPRIRE LARINO E VENAFRO”

“La riapertura di Venafro e Larino sarà importante per continuare a garantire il diritto alla salute dei molisani in un frangente così delicato. Si potranno utilizzare gli spazi delle due strutture ospedaliere per creare nuovi posti letto, nel caso in cui si registrasse un aumento consistente dei contagi”. Ne è convinto il consigliere regionale Massimiliano Scarabeo.

Il piano per riaprire il Vietri e il Santissimo Rosario è al vaglio del Ministero dell’Economia, mentre già ci sarebbe il via libera del Ministero della Salute. La decisione, attesa nelle prossime ore.

“Per l’emergenza coronavirus – conclude Scarabeo – sono stati stanziati 50 milioni di euro. Di fatto ci saranno degli ospedali temporanei prevedendo, appunto, delle “aree sanitarie temporanee ” che potranno essere realizzate senza rispettare vincoli edilizi e requisiti di accreditamento sanitari. Tutto questo prevederà l’arruolamento temporaneo di 320 tra medici e infermieri militari e in caso di ulteriore necessità di posti letto anche l’ipotesi di installare, sul territorio, degli ospedali militari”.