Buoni spesa, donazioni e mascherine: Riccia pensa ai più deboli

Anche il Comune fortorino ha aderito alla Giornata Nazionale di cordoglio esponendo la bandiera a mezz’asta e osservandoun minuto di silenzio.

Anche il Comune di Riccia ha aderito alla Giornata Nazionale di cordoglio esponendo la bandiera a mezz’asta e osservando, alle ore 12.00 di oggi, 31 marzo, un minuto di silenzio da parte del sindaco davanti al Municipio. Un atto simbolico per ricordare le vittime del coronavirus, per onorare il sacrificio e l’impegno degli operatori sanitari, per abbracciarsi idealmente tutti, per essere di sostegno l’uno all’altro in questo difficile momento.

 

Intanto, continua la distribuzione delle mascherine alle attività commerciali aperte e, a tal proposito, il sindaco Pietro Testa coglie “l’occasione per ringraziare nuovamente l’Industria Tessile Italiana di Pasqualina Cristofano per la consegna di un primo lotto di mascherine donate al Comune di Riccia.

Si informa che entro domani sarà pubblicato l’Avviso per le misure a sostegno dei nuclei familiari più in difficoltà con l’erogazione di buoni spesa settimanali, da utilizzare per l’acquisto di generi alimentari e di beni di prima necessità. Il contributo previsto per il Comune di Riccia è di 44.408,31 euro e le domande dovranno essere prodotte compilando un modello di autocertificazione disponibile e scaricabile sul sito del Comune di Riccia (www.comune.riccia.cb.it)”.

 

Inoltre, la Giunta comunale ha, con delibera n. 31 del 27.03.2020, disposto l’Istituzione di un Fondo comunale di mutuo soccorso al quale è legato un conto corrente dove è possibile, da parte di chiunque lo desideri, fare delle donazioni. Il denaro raccolto sarà utilizzato per l’acquisto di dispositivi di protezione individuali, da distribuire alla popolazione, e per fornire aiuti ai bisognosi in questo periodo di emergenza COVID-19.

 

In merito alle comunicazioni rese pubbliche dai consiglieri di minoranza, la maggioranza tiene a precisare che “il ruolo di controllo da loro effettuato sull’operato dell’Amministrazione non è finora mai stato messo in discussione e soprattutto in questa circostanza, per la quale si è proceduto ad informarli preventivamente delle iniziative poste in essere, come da loro stessi riconosciuto;  che la Commissione per l’erogazione di contributi a persone in stato di bisogno, nella quale siede anche un rappresentante della minoranza, è prevista dallo Statuto comunale ed è già funzionante; che il sindaco ha già provveduto con Decreto n. 3 del 21 marzo 2020 ad istituire un Centro Operativo Comunale (COC) che non è un organo politico ma tecnico – amministrativo; che l’apertura del conto corrente per erogazioni liberali a favore dell’emergenza era stata deliberata già prima della loro proposta in data 27 marzo 2020. Ad ogni modo crediamo che, in questi momenti e per tutta la durata degli stessi, bisognerebbe da parte di tutti tendere alla concordia e non alla contrapposizione. L’amministrazione svolge quotidianamente il suo lavoro per affrontare ed alleviare le problematiche e gli stati d’animo che vive la comunità, la quale soprattutto in questo momento ha bisogno di solidarietà e collaborazione”.