Under 21 a Campobasso, corsa contro il tempo per stadio a 8500 posti. L’ufficialità il 3 aprile

A Palazzo San Giorgio incontro tra Comune, Regione e Figc. Il passo concreto della giornata odierna, 14 febbraio, la consegna da parte del Comune all’assessorato regionale allo sport dello studio di fattibilità per i lavori all'impianto di Selvapiana. Il presidente Piero Di Cristinzi si dice ottimista: “C’è un forte progetto azzurro sul Molise di cui Campobasso è capofila, visto che potrà ospitare l’Under 21, ma in seguito anche la Nazionale Femminile e quella Maggiore. Bisognerà lavorare sul settore dei distinti, la gara sarà trasmessa dalla Rai”. C’è una data oltre la quale non si potrà andare: il 3 aprile, a 60 giorni dal match, bisognerà confermare o meno l’evento. E’ un’occasione da non perdere.

L’atteso incontro Figc, Regione Molise e Comune di Campobasso c’è stato. E trapela un moderato ottimismo. Si parla dei lavori da affrontare per rimettere a posto, o quanto meno per ampliare la capienza, lo stadio di contrada Selvapiana, inaugurato 35 anni fa.

Al tavolo i vertici delle amministrazioni e degli enti coinvolti: il sindaco del capoluogo Gravina, l’assessore allo sport Praitano, l’assessore ai lavori pubblici Amorosa, il titolare dello sport della Regione Molise Vincenzo Niro, il presidente della Figc/Lnd Molise, Piero Di Cristinzi e un delegato proveniente da Roma della stessa Figc, Giulio Pazzanese.

 

Diciamo subito che tutti gli interlocutori sono uniti nell’obiettivo: far arrivare a Campobasso, il prossimo 3 giugno, la Nazionale Under 21 di calcio. Sarebbe una vetrina importante e imperdibile per il capoluogo e per tutta la regione. Ma per farlo bisognerà fare diversi lavori sulla struttura. Un passo concreto è stato compiuto nella giornata odierna, 14 febbraio, quando è stato consegno da parte del Comune all’assessorato regionale allo sport lo studio di fattibilità per i lavori all’impianto sportivo.

“Siamo pronti a fare la nostra parte anche con un cofinanziamento con fondi propri del Comune”, queste le parole del primo cittadino. In pratica il Municipio di Campobasso potrebbe un ulteriore investimento a quello già previsto dal governo Toma per riqualificare la struttura che potrebbe ospitare anche altre manifestazioni sportive. Lo studio di fattibilità, infatti, dovrà “garantire la disputa, nel capoluogo molisano, di prossimi impegni da parte di rappresentative calcistiche nazionali”, dicono ancora dal Comune.

La prima gara sportiva di livello dovrebbe essere quella del prossimo 3 giugno, la data ufficiosa fissata per l’amichevole delle nazionali Under 21 di Italia e Ucraina. I tempi sono stretti, per non dire strettissimi, ma si conta di far partire i lavori entro l’inizio del mese di marzo. Anche perché c’è una data oltre la quale non si potrà andare per confermare o meno l’evento: bisognerà ufficializzare il tutto entro il 3 aprile, cioè fra un mese e mezzo, a 60 giorni dal match.

 

“Si è trattato di un incontro pienamente collaborativo da parte di tutti e al termine del quale posso affermare che come Comune saremo pronti a fare la nostra parte – ha dichiarato il sindaco Gravina –. Infatti, la nostra amministrazione si impegna, previa conferma del finanziamento regionale, a contribuire con un cofinanziamento con fondi propri per permettere la realizzazione, presso lo stadio di Selvapiana, di quegli interventi in grado di rendere la struttura sportiva rispondente ai requisiti richiesti per poter ospitare a Campobasso prossimamente delle gare delle rappresentative nazionali di calcio”.

In pratica, i lavori si faranno se la Regione ci metterà i finanziamenti. Il governo Toma dovrebbe garantire circa 580mila euro, tra 400mila già in utilizzo e altri 176mila che saranno sborsati dopo l’approvazione del bilancio. Bei ‘soldini’ con cui si potranno effettuare diversi lavori.

La vicenda viene seguita in prima persona anche dal presidente della Figc Molise, Piero Di Cristinzi, che alla fine dell’incontro a Primonumero.it ha così commentato: “E’ un’occasione importante che Campobasso e il Molise intero non vogliono farsi sfuggire. C’è infatti un forte progetto azzurro sul Molise di cui Campobasso è capofila, visto che potrà ospitare l’Under 21, ma in seguito anche la Nazionale femminile e quella Maggiore, sempre se si metterà a norma buona parte dello stadio”.

In effetti, non si tratta di un progetto che si sofferma solo su un’amichevole, che pure sarà di rilievo, visto che gli azzurrini affronteranno, appunto il 3 giugno, i campioni in carica Under 20 dell’Ucraina. “Ci sarà una serie di eventi collegati all’amichevole, con gli azzurri che si tratterranno diversi giorni in Molise. Tutto ciò è possibile grazie agli ottimi rapporti che intercorrono con il Presidente Federale Gravina, con Club Italia, con tutto lo staff e con la Lega Nazionale Dilettanti. È un lavoro di squadra. C’è ottimismo, penso che ci siano tutti i presupposti affinché in Molise possano tornare le nazionali di calcio”.

 

Dunque, le parti in causa sembrano motivate. L’obiettivo minimo da raggiungere è ampliare la capienza fino a 8500 posti, per far sì che venga riaperto anche il settore dei distinti. In effetti, anche per un fatto di riprese televisive, sarebbe brutto inquadrare gli spalti praticamente vuoti. Dunque, il progetto prevede la riapertura di quella tribuna Monforte che ormai da anni è chiusa e abbandonata. La partita sarà trasmessa infatti su Raiuno o Raidue.

 

Nel dettaglio, il Comune si occuperà dei copriferro, ovvero della parte più strutturale. La Regione invece di tutto il resto: dalla control room per le forze di polizia alla videosorveglianza, dai seggiolini (8500) alla sala stampa passando per i servizi igienici e tutto il resto. Un bell’impegno, che potrà essere portato a termine se si lavorerà alacremente. Anche perché i prossimi step sarebbero ospitare una gara di qualificazione sempre dell’Under 21, una della nazionale femminile e, si spera il prima possibile, una della Nazionale maggiore.

In serata abbiamo sentito anche l’assessore allo sport e ai lavori pubblici della Regione, Vincenzo Niro: “Da quanto ci siamo detti tutte le forze in campo lavoreranno alacremente per far arrivare l’Under 21 il 3 giugno a Campobasso. Entro lunedì mi aspetto di ricevere il progetto da parte del Comune”.

FdS

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