Un terremoto di 2.9 e il Molise va nel panico: scuole chiuse in una decina di comuni

I sindaci di diversi paesi hanno emanato ordinanze di chiusura dei plessi scolastici per effettuare dei sopralluoghi sugli edifici dopo il sisma delle 9,50

La scossa di terremoto di magnitudo 2.9 con epicentro Rotello di questa mattina 11 febbraio ha mandato nel panico mezzo Molise spingendo i sindaci a emanare ordinanze di chiusura delle scuole.

La terra ha tremato alle 9,50 a dieci chilometri di profondità con magnitudo 2.9. Una scossa piuttosto lieve che tuttavia è stata avvertita distintamente in tantissimi paesi. Chiuse le scuole a Rotello, Colletorto, Santa Croce di Magliano, San Martino in Pensilis, Larino, Ururi, Portocannone e Guglionesi.

L’Ansa Molise aveva riportato la notizia secondo cui la scuola era stata chiusa anche a San Giuliano di Puglia, ma l’informazione è stata smentita successivamente dal primo cittadino del paese.

“Si è sentito come un tonfo, è durato un attimo” riferiscono dalla scuola di Rotello, dove in pochi minuti i bambini della scuola dell’Infanzia e della Primaria sono stati fatti evacuare da preside e insegnanti su disposizione del primo cittadino.

“Qui si è sentito al secondo piano, tanta gente è uscita di casa per paura” le parole del sindaco di Ururi, Raffaele Primiani. “Abbiamo emanato l’ordinanza e fatto partire dei sopralluoghi. Stiamo per redigere il verbale, per fortuna è tutto ok”.