Scaffali svuotati e farmacie prese d’assalto: “Ma la psicosi è infondata” – Videointerviste

Mascherine e igienizzanti esauriti sia nelle farmacie che nei supermercati, dove sta andando a ruba tutto "per la paura di non trovare più prodotti sugli scaffali. Ma è un timore infondato". I farmacisti presi d'assalto con continue richieste da parte della popolazione. Ma le mascherine sono inutili.

La scena è più o meno sempre la stessa. “Scusi, ma l’Amuchina?” fa il cliente. E il farmacista di turno è costretto a ripetere la stessa solfa a tutti. “Finita, come tutti gli igienizzanti. Stiamo aspettando che arrivi”. Alle farmacie e parafarmacie di Termoli e dintorni le file intanto sono belle lunghe e non solo per antibiotici o semplici antidolorifici.

Il timore del contagio da Coronavirus si vede anche in scene come queste. Improvvisamente l’igiene delle mani sembra essere priorità assoluta.

La maggior parte delle persone chiede di avere uno spray, un gel, un qualcosa da poter utilizzare sulle mani, ma è costretto ad andarsene a mani vuote. Altri chiedono le mascherine, di per sé praticamente inutili secondo tutti gli esperti. “Finite anche quelle, da alcuni giorni. Ma arriveranno altre scorte” ripetono da dietro il banco dei medicinali.

Nei supermercati della città cambia poco. C’è chi gira mezzo negozio in cerca di un qualche flacone per poter avere le mani sempre ben pulite o per disinfettare gli ambienti. E invece resta a mani vuote. “Non c’è nemmeno l’alcol” constata un signore scrollando le spalle davanti all’ennesimo scaffale vuoto alla Fontana.

Quando qualche commesso arriva con una scatola piena, come allo Scrigno a metà mattina, ecco che qualcuno si avvicina e arraffa quel che può. Senza isterismi, per fortuna.

Non solo Termoli, perché la stessa scena si ripete praticamente ovunque, da Campobasso a Isernia, da Larino a Guglionesi, dove abbiamo intervistato i due farmacisti del paese che confermano la super-richiesta di mascherine (“non servono a nulla”) e igienizzanti, specialmente gel per le mani con almeno il 60 per cento di alcol, come consigliato dal Ministero.

Mascherine e detergenti alcolici introvabili anche a Campobasso, dove l’allerta è sempre più alta: questa mattina – 24 febbraio – nei centri commerciali di contrada Colle delle Api erano esauriti l’alcol e detergenti a base di alcol. Stessa situazione in numerosi supermercati. Le mascherine invece non fanno in tempo ad arrivare in farmacia che vengono subito acquistate dalle persone maggiormente spaventate dalla possibile infezione. “Servirebbero le mascherine con filtro ffp4. Ma io ci tengo a ricordare che chi muore ha già delle patologie”, rimarcano dalla farmacia Gianpaolo. I rifornimenti dai fornitori di Puglia, Campania, Lazio e Abruzzo sono terminati.

Mascherina coronavirus

È terminata anche l’Amuchina in parecchi punti vendita. “Vorrei rivolgere un consiglio alle persone: rafforzare le difese immunitarie con alcuni prodotti specifici”, sottolinea il dottore Gianmaria Torrisi della farmacia di Toro.

Assalto farmacie e supermercati coronavirus

CARRELLI PIENI NEI SUPERMERCATI, CORSA AI VIVERI

La corsa alle scorte che si è vista a Milano in queste ore non c’è, per fortuna, anche se la gente col carello che slalomeggia fra i reparti è tanta per essere un lunedì mattina. Carne, pasta, alimenti a lunga scadenza. Qualcuno sembra dover dare da mangiare a un plotone in arrivo dopo una missione. “C’è qualcuno che fa la scorta, ma questo movimento c’è spesso qui” assicura una cassiera al centro commerciale Lo Scrigno, uno dei più frequentati in centro.

Assalto da coronavirus

Si sfila molto più velocemente alle casse della Fontana o al Tigre di via Maratona. La psicosi sembra non aver colpito questo lembo di Molise, dove il Covid-19 non è arrivato, almeno per ora. E la raccomandazione generale è di essere razionali, non farsi prendere dal panico.

“La psicosi è veramente infondata – assicurano gli operatori sanitari – perché è giusto prestare attenzione e mettere in pratica accorgimenti utili a contenere i contagi, ma senza allarmismo”.

Assalto da coronavirus

Anche negli altri comuni molisani va in scena la corsa ai viveri, mossa da timori soprattutto innescati da informazioni che viaggiano via social e che non sempre sono corrette. A Guglionesi, nel supermecato più grande, “igienizzanti e salviette umidificate (che peraltro non proteggono dal virus, ndr) sono esauriti” spiega Ester, una delle dipendenti, aggiungendo che molti stanno facendo scorta di scatolame, acqua e tutti i prodotti vari da tenere in dispensa. “Da due giorni è così, una vera impennata di richieste”.

Assalto farmacie e supermercati coronavirus

C’è poi chi mette in vendita l’Amuchian tascabile a 50 euro, ma chiaramente si tratta di uno scherzo (anche se i costi specialmente sull’e-commerce sono aumentati in maniera spropositata) “per sdrammatizzare un po’” spiega il titolare dell’attività commerciale che così sorprende i clienti e li muove a una risata liberatoria.

Assalto farmacie e supermercati coronavirus

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