Rifiuti e nuovo impianto in discarica, M5s interroga il sindaco: “Perché la Tari non scende?” foto

Il Movimento Cinque Stelle chiede al primo cittadino Mario Bellotti di spiegare come mai la tassa sui rifiuti non è stata diminuita malgrado le entrate derivanti dalla discarica di Vallone Cupo e dal nuovo impianto a biometano

I rifiuti, le entrate derivanti dalla discarica di Vallone Cupo e la Tari, la tassa sui rifiuti, che non scende. Su questo il Movimento Cinque Stelle di Guglionesi chiede al sindaco Mario Bellotti di fare chiarezza. È un argomento spinoso e più volte dibattuto nel centro adriatico quello su cui preme nuovamente oggi la formazione pentastellata facendo dei raffronti con altri Comuni, in particolare quello di San Martino in Pensilis.

“È dall’estate passata (luglio 2019) – scrive il M5S di Guglionesi – che cerchiamo di ottenere dall’amministrazione comunale di Guglionesi risposte in relazione alla Tari applicata nel nostro Comune e a crediti (derivanti da ristori ambientali) vantati nei confronti di imprese operanti sul nostro territorio. Ma niente. Eppure il sindaco Bellotti non perde occasione nell’affermare con ciclica periodicità (lo ha fatto nell’agosto 2019 e l’ha rifatto qualche settimana fa) che ‘le royalties derivanti al Comune serviranno a mettere in campo un abbattimento della Tari per i cittadini’”.

Il M5s fa quindi riferimento alle parole usate da Papa Francesco in occasione della visita degli amministratori molisani in Vaticano. “E se è vero, come affermato dallo stesso primo cittadino guglionesano che, dall’udienza diocesana dal Papa di mercoledì 22 gennaio scorso gli amministratori diocesani sono stati invitati dal S. Padre “a fare molta attenzione alle nostre comunità e di ascoltare il popolo”, ci meravigliamo come i nostri amministratori, anziché rispondere a livorosi manifesti, non diano risposta a questi semplici quesiti che ormai circa due mesi fa sono apparsi affissi sui muri del paese”.

I pentastellati ripetono quindi le domande già poste al primo cittadino. “Come mai, pur sapendo da tanto, che dal ricettacolo di monnezza che abbiamo sul territorio (e collegati) il comune riscuote circa 400mila euro all’anno, ancora vi affannate a fare proclami rinviando la riduzione della Tari alle royalties che deriveranno dal nuovo impianto di biometano (che porteranno forse a circa 600mila euro annui i ristori ambientali complessivi per il Comune)?

Biometano discarica Guglionesi impianto

Come mai con la tassa rifiuti coprite spese del tutto simili a quelle del Comune di San Martino in Pensilis che pure ha da pagare i costi dello smaltimento del secco?

Come mai, pur avendo estensione territoriale simile a San Martino in Pensilis spendiamo per lo spazzamento delle strade circa il doppio di quanto spende il Comune limitrofo?

Per cosa vengono utilizzati i soldi che riceviamo quale ristoro ambientale per la presenza della discarica e dell’impianto di trattamento rifiuti sul nostro territorio (finora circa 400mila euro l’anno)?

Confidiamo che i nostri amministratori sappiano far tesoro dei consigli del Papa” concludono i grillini che annunciano a breve “un incontro nel quale spiegheremo alla cittadinanza l’origine delle nostre domande (che ahinoi un qualsiasi consigliere dovrebbe porre leggendo le carte) sperando che per quell’occasione siano giunte anche le risposte”.