Nomine, in Regione non cambia nulla. Respinto il ricorso di Giarrusso

I giudici del Tribunale amministrativo regionale hanno ritenuto inammissibile l'istanza presentata dall'architetto che aveva impugnato la delibera con cui, alla fine del 2019, la giunta Toma aveva conferito i nuovi incarichi ai capi dipartimento

È stato dichiarato inammissibile il ricorso che l’architetto Giuseppe Giarrusso, ex direttore del IV Dipartimento della Regione Molise, aveva presentato contro lo stesso ente di via Genova. Il professionista era stato rimosso quasi a sorpresa alla fine dello scorso anno. “Forse perchè non sono una yesman”, aveva detto lo stesso Giarrusso a Primonumero. 

Ieri – 21 febbraio – la sentenza dei giudici del Tribunale amministrativo regionale che hanno sostenuto “il difetto di giurisdizione” dell’istanza curata dagli avvocati Pino Ruta, Margherita Zezza e Stefano de Benedittis per conto dello stesso professionista, che era stato declassato e sostituto alla guida del quarto Dipartimento dall’architetto Manuel Brasiello.

Per questo Giarrusso aveva impugnato la delibera numero 576 del 30 dicembre 2019 approvata dal governo Toma con cui erano stati conferiti gli incarichi di direzione dei dipartimenti della Giunta e della direzione per la salute. Dopo il pronunciamento del Tar Molise, dunque, le nomine resteranno invariate.