Musicultura 2020: Skerna e Aperkat convocati per le audizioni del prestigioso evento

Il talentuoso duo molisano stacca il biglietto per le fasi finali del festival - “totem” della canzone popolare e d’autore - dopo la parentesi di selezione preliminare. Soddisfatti i due giovani artisti: “Essere stati scelti tra quasi 800 partecipanti su scala nazionale - raccontano Alessandro e Antonello a Primonumero - è sicuramente un motivo d'orgoglio. Porteremo un po’ di Molise sul palco di questa importante manifestazione”.

Ci sarà anche un po’ di Molise al Musicultura 2020, l’importante festival nazionale della Canzone popolare e d’autore. Protagonisti sul palco della manifestazione saranno infatti Skerna (Alessandro Domenici) e Aperkat (Antonello Vespoli), giovani artisti campobassani già noti al pubblico grazie al successo dell’ultimo album “Illuminè” e alla verve dell’opera d’esordio “Audizioni per un gatto nero”.

Un risultato estremamente significativo, che proietta i ragazzi in uno scenario artistico di assoluto livello, capace di richiamare nomi eccellenti del panorama musicale nazionale – da Vasco Rossi a Enrico Ruggeri, da Baglioni a Carmen Consoli, da Frankie Hi-Nrg mc a Roberto Vecchioni – e, al medesimo tempo, di puntare i riflettori sulle “nuove leve” del cantautorato italiano.

Skerna e Aperkat hanno superato con successo le selezioni preliminari, distinguendosi tra 760 candidati: saliranno perciò sul palco tra i 53 concorrenti delle audizioni live.

“Per noi significa mettersi in gioco in un contesto altro rispetto alla nostra confort zone – raccontano Alessandro e Antonello a Primonumero – ma confrontarsi con realtà diverse offre sempre grandi stimoli. Per il 2020 abbiamo un sacco di novità in programma”.

E, in questo senso, il Festival Musicultura è uno snodo davvero emblematico: “Musicultura è sicuramente una tappa, importante, di un percorso più articolato che si arricchirà di tante altri tasselli – spiega Skerna -. Essere scelti tra quasi 800 partecipanti su scala nazionale è sicuramente un motivo d’orgoglio, inoltre siamo molto felici che quest’anno ci sarà un po’ di Molise in un contesto di questo livello”.