Marcello Fonte e la prima volta in Molise: “É il gusto a fare la differenza e quei cavatelli…”

Marcello Fonte, Palma d'Oro a Cannes nel 2018 per la sua interpretazione in Dogman, ieri (e oggi) a Campobasso con lo spettacolo 'Famiglia'

Lo vediamo arrivare sul palco un’ora e mezzo prima dell’esibizione. Cappellino, giacca a vento, baffi nerissimi: molto diverso da quello di Dogman, il film di Matteo Garrone che gli è valso la Palma d’Oro a Cannes 2018 come migliore attore protagonista. Marcello Fonte è a Campobasso con lo spettacolo ‘Famiglia’ di Valentina Esposito. Ieri sera teatro Savoia pienissimo e non era facile in concomitanza con la serata finale di Sanremo e una partita della Juve.

marcello fonte teatro savoia

E’ piacevole oltre che interessante incontrarlo per un’intervista. Tipo sui generis, schietto, riflessivo e al tempo stesso spontaneo per quanto questo possa sembrare una contraddizione. Con lui non lo è.

Abbiamo parlato dello spettacolo che porta in scena con la compagnia Forte Apache. Una storia forte, di legami e di rancori, che annovera ex detenuti diventati attori veri: “Abbiamo cominciato quasi dal niente, incollando noi la scenografia, oggi siamo arrivati alla ‘finitura’ e ci ritroviamo in questo teatro che è una bomboniera”.

Della prima volta in Molise, terra che ricorda in parte la sua Calabria, dice: “Anche qui avete tanta roba buona e quei cavatelli con gli spigatelli…”.

Poi un accenno all’improvviso successo con Dogman: “Non ci rendevamo conto, girando, di quello che stavamo facendo. Poi abbiamo visto il film… ed è stato portare a casa davvero tanto”.

Numerosi i progetti attuali e futuri (tre film che stanno per uscire, una serie in Usa, e un progetto tutto particolare con la sua go pro). La chiusura è a effetto, perché è profonda: “Possiamo arrivare dalla provincia o dalla città, essere di serie A o di serie C, dipende da noi. E’ il gusto che fa la differenza. Se sai mangiare, sicuramente darai buoni frutti, se non sai magnà, fai magnà la merda agli altri”. E’ diretto, Marcello Fonte, Palma d’Oro arguta che può essere da esempio per tutti quelli che perdono il senso delle cose vere. Il successo non ha un sapore così diverso da un piatto di cavatelli e verdura, mangiato a Campobasso.

Stasera, ore 18.30, al Savoia, la replica di ‘Famiglia’. Intanto, questa, è la nostra video intervista per voi.