Maltrattava e faceva consumare droga ad una 16enne, egiziano a processo

Il 19enne extracomunitario è comparso questa mattina davanti al giudice per le udienze preliminari. Accolta la richiesta della pubblica accusa e dell'avvocato Silvio Tolesino che tutela la giovane vittima: il ragazzo sarà processato

La squadra mobile di Campobasso lo aveva arrestato il 22 novembre scorso. Droga, tra i reati a lui contestati ma soprattutto i maltrattamenti a carico di una ragazza di 16 anni che oggi vive in una struttura protetta.

Lui è l’egiziano 19enne che per mesi con i suoi misfatti ha riempito le pagine di cronaca e i verbali della squadra mobile e della polizia ferroviaria.

Questa mattina è comparso davanti al Gup Teresina Pepe, difeso dall’avvocato Daiana Morena. La pubblica accusa rappresentata da Elisa Sabusco mentre a rappresentare in aula la minore l’avvocato Silvio Tolesino. Che d’accordo con il pm ha naturalmente chiesto al Gup il rinvio a giudizio a carico dell’egiziano, mentre il legale Daiana Morena ha fatto istanza di non luogo a procedere.

Il Gup ha stabilito che l’uomo sarà processato. Si comincia il prossimo aprile. Accolta anche la costituzione di parte civile dell’avvocato Tolesino che in sede processuale rappresenterà dunque gli interessi della giovane ragazzina.

A novembre, dopo diversi episodi segnalati al 113, il 19enne era finito in via Cavour. Solito aggirarsi nel giardino del complesso residenziale “Città nella città”, forte delle fragilità di piccole ragazze che incrociava per strada era solito prima sedurle per poi farne delle piccole vittime. Tra cui la sedicenne di Campobasso che con lui aveva scelto di vivere per strada, di fare uso di stupefacenti e di subire insulti e maltrattamenti come quelli di un video postato sui social e girato lungo via Veneto dove molti erano soliti incontrarli.

Dopo ripetute denunce era quindi scattato l’arresto. Ora si apre la strada del processo.