La società dei rifiuti acquista 2 auto diesel, è polemica: “Uno spreco”. “Tutto legittimo”

Ammonta a 37mila euro l'importo pagato dalla Sea spa per acquistare una Fiat 500 e una Jeep Renegade. Mentre il caso denunciato dalla Lega crea scompiglio nell'amministrazione 5 Stelle ("Non ne sapevamo nulla, faremo delle verifiche"), il presidente Gianfranco Spensieri spiega: "La spesa rientra pienamente nella gestione ordinaria della società". Intanto in Consiglio comunale è stato approvato il regolamento per le telecamere e la mozione contro la soppressione del presidio di Polizia Ferroviaria.

Due auto nuove di zecca: una Fiat 500 e una Jeep Renegade. Entrambe diesel. E’ l’ultimo ‘regalo’ che ha deciso di farsi la Sea Servizi e Ambiente spa, la società che a Campobasso si occupa della gestione dei rifiuti e dello sgombero neve.

L’acquisto sembrato quanto meno inopportuno ai consiglieri comunali della Lega che ieri sera (24 febbraio) quasi agli sgoccioli della riunione dell’assise civica hanno presentato un apposito ordine del giorno. “La Sea è in perdita – la denuncia di Alberto Tramontano, primo firmatario del documento – chiediamo a sindaco e Giunta notizie in merito all’acquisto di due nuove auto da parte della società, né ibride né elettriche”. Una spesa di “50mila euro” che cozza con “l’aumento della Tari (la tassa sui rifiuti, ndr) decisa dall’amministrazione comunale proprio per sopperire alla necessità di fondi per la gestione del servizio della Sea”. Dunque, per il capogruppo leghista, “un simile acquisto è un segnale che qualcosa non funziona. La società che gestisce rifiuti e sgombero neve a Campobasso amministra circa 7 milioni e mezzo di soldi pubblici per garantire i servizi”.

Tramontano e Pascale

Il caso ha messo in fibrillazione la stessa amministrazione, che pare fosse del tutto ignara delle due nuove vetture. E’ caduta dalle nuvole, ad esempio, l’assessore al Bilancio, Giuseppina Panichella: “Il Comune non era a conoscenza”. Invece ha annunciato “verifiche” il sindaco Roberto Gravina che, dopo aver deciso di nominare l’amministratore unico spodestando il consiglio di amministrazione, comunque ha riconosciuto la regolarità dell’operazione: “E’ legittimo all’interno di una gestione ordinaria”. In attesa degli accertamenti del primo cittadino, la Lega ha deciso di ritirare l’ordine del giorno.

Tuttavia, il presidente del Cda Gianfranco Spensieri a Primonumero ha chiarito i motivi della spesa della Fiat 500 e della Jeep Renegade:  “E’ vero, abbiamo acquistato due nuove auto ma abbiamo speso non 50 mila euro, ma 37. Dunque, siamo ampiamente sotto la soglia dei 40mila euro. Tutto è tutto a norma di legge. Un passaggio che rientra pienamente nella gestione ordinaria della società”.

Il vertice del consiglio di amministrazione spiega anche perchè la scelta non è ricaduta su auto meno inquinanti: “Non sono state acquistate auto né ibride né elettriche perché non avremmo potuto sostenere la maggiore spesa”. Ad ogni modo, “il parco auto della Sea resterà invariato perché un’autovettura sarà messa in vendita e le altre saranno rottamate”. La spesa non dovrebbe pesare sul bilancio finale della società: “Lo chiuderemo il prima possibile e e posso dire, con molta probabilità, che non sarà in rosso”.

Le vetture nuove di zecca in dotazione alla società per i rifiuti non è stato l’unico argomento discusso in Consiglio comunale. L’assise, ad esempio, ha approvato all’unanimità la mozione del centrosinistra per tutelare il presidio di Polizia ferroviaria di Campobasso che sarà soppresso in base al piano del Ministero dell’Interno. “Se la decisione dovesse essere confermata – la posizione di Battista e dei suoi colleghi – precluderà al capoluogo di regione la fondamentale presenza di un indispensabile presidio di sicurezza”.

In realtà, c’è un decreto del 2017 che riorganizza le strutture della Polizia sul territorio italiano. “E’ una scelta poco intelligente che priva Campobasso di un presidio importante”, ha spiegato il primo cittadino. “La stazione di Campobasso ha sempre meno viaggiatori ed è anche vero che la politica, prima di arroccarsi a difendere quello che ha, deve però impegnarsi a riportare le persone nella nostra regione”. Insomma, se il presidio della Polfer chiude è anche perchè c’è un calo dei viaggiatori sui treni molisani.

Approvato all’unanimità del Consiglio comunale anche il Regolamento sulla videosorveglianza mediante le cosiddette trappole ecologiche contro l’abbandono e smaltimento illecito di rifiuti sul territorio. Le “fototrappole”, che saranno collocate in prossimità dei siti maggiormente a rischio (lungo le strade e nelle aree verdi), saranno attivate dal movimento di persone o animali. Scatteranno foto e video clip. Tutto nel rispetto della legge sulla privacy.

Bocciate, invece, le proposte sulla creazione di uno spazio per il dibattito tra i giovani in città e sulla realizzazione di un info-point nel centro storico di Campobasso per agevolare la promozione turistica del capoluogo di regione. Bocciata anche la mozione inerente il bando per il nuovo comandante della Polizia Municipale.

“La comunicazione del bando – ha riferito in aula il sindaco Gravina – tra qualche giorno sarà in Gazzetta Ufficiale, dopodiché passeranno i canonici 30 giorni prima della selezione del nuovo Comandante. Mi rendo conto che non sarà questo l’unico passo per dare dignità alla Polizia Municipale, ma è un passo ad ogni modo fondamentale”.