La giungla del web: studenti a lezione di e-commerce con le Fiamme Gialle

Il mercato digitale offre possibilità un tempo impensabili ma al contempo è una ‘giungla’ di insidie. È per questo che l’Adusbef (associazione a difesa dei consumatori e degli utenti) e la Guardia di Finanza di Campobasso hanno incontrato oggi, 13 febbraio, i ragazzi delle classi terze dell’Istituto ‘Boccardi’ di Termoli per metterli in guardia dai potenziali – e innumerevoli – pericoli del web e delle connesse transazioni online.

Una lezione speciale, interessante e dall’alto profilo di utilità quella che nella mattinata odierna si è tenuta nell’Istituto di istruzione superiore di via De Gasperi. A fare gli onori di casa la dirigente scolastica Maria Maddalena Chimisso che ha introdotto i relatori, esperti dell’argomento. Per la Guardia di Finanza hanno relazionato il Tenente Colonnello Roberto Tullo e il Maggiore Donno, proveniente dal Nucleo Speciale ‘Beni e Servizi’ di stanza a Bari. Per l’Adusbef è invece intervenuta la dottoressa Doriana Pescara (responsabile dell’associazione per Termoli).

convegno gdf al boccardi

Un progetto sostenuto dal Ministero dello Sviluppo Economico e che mira a gettare le basi di un utilizzo più accorto delle strumentazioni digitali. “E-ra digitale: il consumatore che incontra il web”, questo il titolo del convegno che, attraverso l’utilizzo di svariate e accattivanti slide, è riuscito ad attirare l’interesse degli studenti che in quelle situazioni-tipo si sono riconosciuti. D’altronde siamo tutti nella bolla del mondo iperconnesso. “Non c’è più differenza tra online e offline, siamo sempre connessi”.

Nel corso del convegno i relatori si sono soffermati su alcuni aspetti relativi alle transazioni che, tutti noi, ormai siamo abituati a fare sul web, che sia attraverso un tablet, uno smarthphone o un pc poco cambia.

Attraverso il contributo dell’Adusbef si è parlato di come orientarsi di fronte a un continuo bombardamento di notizie e di annunci commerciali, che sono ‘offerti’ in varie forme e che per questo diventano ancora più insidiosi. Scopo dell’associazione è proprio quello di gettare le basi della cosiddetta alfabetizzazione mediatica di modo da rendere edotto l’utente del web, ad esempio riuscendo a riconoscere una notizia vera da una bufala oppure un titolo che spinge a cliccarci sopra ma dietro al quale si cela una trappola.

Valore aggiunto al convegno è stato dato dal contributo della Guardia di Finanza che, col Tenente Colonnello Tullo e il Maggiore Donno, ha spiegato in particolare dove si può nascondere l’evasione e l’elusione da parte dei venditori su internet, nonché i rischi legati alla contraffazione dei prodotti. È stato fornito anche un ampio spaccato di quella che è la normativa che regola il settore. Come intende muoversi l’Unione Europea riguardo al mercato digitale? Gli ufficiali delle Fiamme Gialle hanno chiarito che l’Europa ha in cantiere l’idea di armonizzare le varie normative degli Stati membri. Tra le proposte in cantiere anche quella di tassare le imprese a livello statale là dove la loro ‘presenza digitale’ è significativa. Il discrimine è dato dalla quantità di ricavi, dal numero di utenti e dal numero di contratti commerciali fatti attraverso il mercato digitale.

Chiaro e forte è arrivato il messaggio agli studenti dell’istituto tecnico commerciale: il web e l’e-commerce hanno enormi potenzialità ma altrettanti rischi. Per questo sono stati offerti diversi strumenti utili per meglio difendersi: conoscere è il primo passo.