Il rito delle Sacre Ceneri in Cattedrale: “Ricorda le nostre fragilità” fotogallery

Il rito delle sacre ceneri ci ricorda le nostre fragilità e le nostre precarietà ma proprio dentro queste ceneri Dio si è calato e vive dentro di noi”.

Lo ha affermato il Vescovo della Diocesi di Termoli-Larino, monsignor Gianfranco De Luca, in occasione della celebrazione eucaristica presieduta in Cattedrale a Termoli nella serata di mercoledì 26 febbraio.

L’inizio del tempo di Quaresima come “un invito forte per tornare al Signore e lasciarsi amare raggiunti dalla sua misericordia”.

Nell’omelia monsignor De Luca ha evidenziato che “la premura di Dio nei nostri confronti ci raggiunge nella vita di ogni giorno tra le nostre debolezze e paure. Lui è sempre vicino, siamo noi a essere altrove ma ogni momento, che sia paura, angoscia, un progetto o gioia, diventa occasione per cogliere questa presenza. La sua vicinanza è adesso”.

Messa Ceneri Cattedrale Termoli

L’esortazione del Vescovo, così come riporta, in sostanza, il titolo della lettera rivolta alla comunità e in diffusione nelle parrocchie e in internet: “Lasciatevi riconciliare con Dio e tornate a Dio con tutto il cuore per fare Pasqua in un tempo di pienezza e gioia percorrendo insieme questo cammino di preparazione vivendo da figli di un Dio-Padre che non ci abbandona mai. Tutto, teniamolo sempre a cuore – ha concluso – può  essere vissuto in Dio e in relazione con lui”.

La messa, concelebrata con il parroco della Cattedrale, monsignor Gabriele Mascilongo e don Gianfranco Lalli, è stata animata dalla Cappella musicale della Cattedrale di Santa Maria della Purificazione diretta dal maestro, Paolo Tarantino.

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