Di nuovo i furti: svaligiate tre case in pochi minuti. Nel mirino anche l’abitazione di un noto imprenditore

Oltre a quelli consumati ne hanno tentati anche altri due, non riusciti perché sono stati disturbati dall'arrivo dei proprietari. Uno di questi li ha visti saltare dal suo balcone diretti verso il bosco: erano in tre e avevano il cappuccio

Sono tornati in azione. I ladri – che nelle settimane comprese tra dicembre e gennaio avevano portato a segno una serie di colpi nei paesi della provincia di Campobasso – dopo un apparente periodo di quiete, ieri sera sono tornati a colpire.

Probabilmente non gli stessi uomini delle scorribande precedenti, forse membri diversi di uno dei campo rom sulle quali pari fossero concentrati lunedì 17 febbraio in pochi minuti hanno svaligiato tre case e tentato altri due furti a Baranello.

La zona presa di mira è quella della Stazione. Zona residenziale del comune in questione, dove insistono aziende e piccole attività, e ad un paio di chilometri dalla statale che si può raggiungere percorrendo anche stradine interne.

Hanno agito in case distanti tra loro poche decine di metri, furti a serie e forse ben studiati. Probabilmente stabiliti dopo qualche sopralluogo eseguito nei giorni precedenti.

Secondo alcune indiscrezioni sembra che in uno dei tre colpi abbiano portato via soltanto gioielli mentre in casa c’era una nonnina di 96 anni inconsapevole di quanto stessero facendo.

Negli altri due immobili (tra cui a casa di un noto imprenditore) invece hanno portato via soldi per alcune centinaia di euro, gioielli, Rolex e anche una preziosa collezione di orologi. Dunque colpi consistenti.

Nei due colpi tentati invece sono stati disturbati dai rientro dei proprietari. E proprio uno di loro li ha visti saltare dal balcone della sua casa: erano in tre ed erano incappucciati.