Costa molisana in Abruzzo, il 60% dei lettori dice sì. La sindaca di San Salvo: “Insieme per altri traguardi”

Su oltre 1300 votanti, quasi due sue tre hanno apprezzato l’idea di annettere la costa molisana all’Abruzzo. Il promotore Nicola Felice assicura di aver avuto numero contatti anche dalla zona di Vasto mentre dalla città di confine un importante appoggio

La proposta di annettere la costa molisana all’Abruzzo piace. Forse non ai politici locali, che preferiscono in gran parte il silenzio, almeno per ora. Ma trova un’approvazione importante, quello della sindaca di San Salvo Tiziana Magnacca.

Ma piace soprattutto alla gente, che sembra approvare la proposta lanciata qualche giorno fa dal presidente del comitato San Timoteo Nicola Felice. A riprova di ciò, anche l’esito del sondaggio lanciato da primonumero.it sul tema. Il risultato è eloquente perché su oltre 1300 votanti, il 60% circa ha cliccato sull’opzione ‘Ottima idea, firmerei subito”.

A stragrande maggioranza quindi la proposta trova l’approvazione del pubblico, mentre i contrari si dividono fra un 25% circa che è propenso più per l’unificazione delle due regioni e circa il 15% che invece si oppone all’idea.

“Ho visto il risultato del sondaggio – commenta Nicola Felice – e posso aggiungere che le persone che incontro per strada mi dicono tutte di essere a favore”. Felice assicura inoltre che “ci sono stati diversi riscontri, anche da Vasto dove siamo in contatto con un ex consigliere provinciale e regionale. È positivo perché si sta aprendo la possibilità di un serio dibattito anche in Abruzzo”.

Diversamente dal Molise, dove non ci sono state reazioni ufficiali, se si esclude quella piuttosto inelegante nei modi di Fabio De Chirico, consigliere regionale del M5S, che ha affidato a Facebook il suo pensiero definendo “caz…” quelle del comitato San Timoteo, spiegando poi nel dettaglio il perché della sua contrarietà.

“Sì, ho saputo – replica Felice -. Sottolineo però che io ho già detto a chi non è d’accordo cosa si intende fare per la Regione Molise. Se non c’è una programmazione noi non possiamo restare inermi. Vogliamo riportare l’attenzione sui problemi perché da 15-20 anni il basso Molise è bistrattato. Qualcuno ci accusa di vigliaccheria, ma non siamo noi che ce ne andiamo, bensì loro che ci cacciano”.

Comitato san Timoteo e Nicola Felice

Secondo Felice discutere ancora di autonomia è paradossale. “Ho letto su primonumero.it che chiuderà anche la Polfer a Campobasso. Ma allora di cosa stiamo parlando?

Intanto da San Salvo arriva un importante sostegno all’iniziativa, quello della sindaca Tiziana Magnacca. “Un unico mare, un unico litorale, un unico golfo naturale che partendo da Vasto, attraversando San Salvo, Montenero di Bisaccia, Petacciato, Termoli ci unisce a Campomarino bagnati dal mare Adriatico. Comprendo e sono vicina al Comitato San Timoteo e al suo presidente Nicola Felice per questa scelta di voler unirsi all’Abruzzo” così dalle pagine del sito web del suo Comune la giovane sindaca.

“Una unione che però non deve partire come una rivalsa verso presunti servizi non ottenuti – evidenzia Tiziana Magnacca – ma come una scelta di vita e di prospettive future perché insieme si può lavorare per raggiungere nuovi traguardi in diversi settori. Mi riferisco, in particolare, a quello turismo, industriale, agricolo, portuale, sanitario e dei servizi costruendo assieme attività sinergiche, perché siamo realtà complementari l’una alle altre, con una storia comune”.
La sindaca di San Salvo ha aggiunto che nelle prossime ore prenderà contatto con il presidente Nicole Felice del Comitato San Timoteo di Termoli per conoscere nei dettagli l’iter seguito per quella che appare una iniziativa popolare che merita la massima considerazione.

Poi evidenzia “il valore da cui non si può prescindere della Città di Termoli con la sua storia e il suo ruolo economico e sociale per l’intera fascia adriatica. Ma è un percorso che si deve avviare nel rispetto della volontà dei cittadini dei quali in particolare noi sindaci della parte più meridionale dell’Abruzzo devono tenere conto per una sensibilità dalle quali un amministratore locale non può prescindere.

tiziana magnacca san salvo

Ritengo che il confronto e l’ascolto dei cittadini meritino sempre la massima considerazione – conclude Tiziana Magnacca (foto da comunesansalvo.it) –  ancor più quando sono in gioco aspetti così importanti come la programmazione di un territorio che ha interessi comuni di buon vicinato”.

I prossimi passi sono quelli della costituzione del comitato. “Vogliamo fare le cose per bene e con calma, non dobbiamo avere fretta. Bisogna scegliere bene le persone, almeno una per ognuno dei quattro paesi della costa. Poi andrà fatto lo statuto, eleggendo il direttivo”. Novità sono attese nei prossimi giorni, mentre sono in tanti a chiedere informazioni con l’intento di apporre una firma per staccarsi dal Molise.

 

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