Coronavirus, nuove misure: sanificazione bus, obbligo disinfettanti in tutti i luoghi pubblici, stop alle gite scolastiche

Il rientro di centinaia di molisani che vivono al Nord per motivi di studio o di lavoro ha innalzato il livello di guardia con l'obiettivo di contenere il più possibile il contagio. La nuova ordinanza del Governatore Toma prevede inoltre obbligo di soluzioni igieniche nei luoghi pubblici e sanificazione bus. regole stringenti per chi rientra dalle regioni a rischio. Ecco punto per punto le disposizioni

Prevede misure più stringenti e rigorose la nuova ordinanza firmata dal governatore Donato Toma per fronteggiare il rischio contagio da coronavirus. “Il Molise è in una situazione di sorveglianza e prevenzione”, ha ricordato ieri il capo della Giunta regionale che ha fatto il punto con la stampa anticipando i provvedimenti che recepiscono le direttive della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Tuttavia, il rientro di centinaia di molisani che vivono al Nord per motivi di studio o di lavoro ha innalzato il livello di guardia.

La prima misura riguarda le scuole di ogni ordine e grado, le università e gli uffici delle altre pubbliche amministrazioni dove l’attività si sta svolgendo regolarmente. Dovranno esporre le regole di prevenzione rese note dal Ministero della salute. Il decalogo dovrà essere affisso anche nei negozi.

consigli coronavirus

Inoltre, in uffici pubblici e nelle aree di accesso alle strutture del Servizio sanitario devono essere messe a disposizione degli addetti, nonché degli utenti e visitatori, soluzioni disinfettanti per il lavaggio delle mani. L’igiene è la prima modalità per contrastare la diffusione del virus. 

Per lo stesso motivo l’ordinanza si rivolge anche alle aziende di trasporto pubblico anche a lunga percorrenza: “Devono adottare interventi straordinari di sanificazione dei mezzi”. 

INFO NEI LUOGHI PUBBLICI

  1. le scuole di ogni ordine e grado, le università, gli uffici delle restanti pubbliche amministrazioni devono esporre presso gli ambienti aperti al pubblico ovvero di maggiore affollamento e transito le informazioni sulle misure di prevenzione rese note dal Ministero della salute e allegate al presente provvedimento (allegato 1);

 

DISINFETTANTI NEI LOCALI PUBBLICI

  1. nelle pubbliche amministrazioni e, in particolare, nelle aree di accesso a strutture del Servizio sanitario, nonché in tutti i locali aperti al pubblico, devono essere messe a disposizione degli addetti, nonché degli utenti e visitatori, soluzioni disinfettanti per il lavaggio delle mani;

 

PROMOZIONE DELLE INFO SANITARIE

  1. i Sindaci e le associazioni di categoria devono promuovere la diffusione delle medesime informazioni sulle misure di prevenzione igienico sanitarie elencate nell’allegato 1 presso gli esercizi commerciali;

 

SANIFICAZIONE DEI MEZZI DI TRASPORTO PUBBLICO

  1. le aziende di trasporto pubblico anche a lunga percorrenza devono adottare interventi straordinari di sanificazione dei mezzi;

 

STOP A GITE E GEMELLAGGI FINO AL 15 MARZO

  1. i viaggi d’istruzione, le iniziative di scambio o gemellaggio, le visite guidate e le uscite didattiche comunque denominate, programmate dalle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado sono sospese fino al 15 marzo 2020

 

DISTANZA DI SICUREZZA NEI CONCORSI PUBBLICI

  1. quanto alle procedure concorsuali, deve essere garantita in tutte le fasi del concorso una adeguata distanza di sicurezza (trasmissione droplet).

 

Ci sono poi ulteriori misure per la profilassi ed il trattamento dei soggetti che hanno soggiornato nelle aree della Cina ovvero nei comuni italiani o nelle regioni ove è stata dimostrata la trasmissione locale del virus.

 

CHI VIENE DA ZONE A RISCHIO DEVE COMUNICARLO AI NUMERI PREPOSTI

  1. Chiunque abbia fatto ingresso in Italia negli ultimi quattordici giorni dopo aver soggiornato in zone a rischio epidemiologico, come identificate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, ovvero nei Comuni italiani ove è stata dimostrata la trasmissione locale del virus, ovvero i soggetti provenienti dalle regioni nelle quali risulta positiva almeno una persona o nelle quali vi è comunque un caso riconducibile al corona virus o i soggetti che vi abbiano soggiornato negli ultimi 14 giorni, ove giungano in Molise, per qualsiasi ragione, devono comunicare tale circostanza, entro le 24 ore, al proprio medico di medicina generale (di seguito “MMG”) ovvero pediatra di libera scelta (di seguito “PLS”) ovvero ai numeri 0874.313000 e 0874.409000.

 

GLI OPERATORI SANITARI COMUNICHERANNO ALL’ASREM

  1. ricevuta la segnalazione dal soggetto interessato, il medico o il pediatra o gli operatori che rispondono ai numeri 0874.313000 e 0874.409000, attivati dalla Regione dalle ore 08:00 alle ore 24:00 di tutti i giorni, comunicano il luogo di provenienza, le generalità e i recapiti della persona interessata ai Servizi di Sanità Pubblica territorialmente competente;

 

ASREM DISPORRA’ SORVEGLIANZA E ISOLAMENTO 

  1. L’operatore di Sanità Pubblica e/o i Servizi di Sanità Pubblica territorialmente competenti provvedono, sulla base delle comunicazioni, alla prescrizione della permanenza domiciliare, secondo le modalità di seguito indicate: a. ricevuta la segnalazione l’operatore di Sanità Pubblica contatta telefonicamente e assume informazioni, il più possibile dettagliate e documentate, sulle zone di soggiorno e sul percorso del viaggio effettuato nei quattordici giorni precedenti ai fini di una adeguata valutazione del rischio di esposizione; b. accertata la necessità di avviare la sorveglianza sanitaria e l’isolamento fiduciario, l’operatore di Sanità Pubblica informa dettagliatamente l’interessato sulle misure da adottare, illustrandone le modalità e le finalità al fine di assicurare la massima adesione; c. accertata la necessità di avviare la sorveglianza sanitaria e l’isolamento fiduciario l’operatore di Sanità Pubblica informa inoltre il medico di medicina generale/pediatra di libera scelta da cui il soggetto è assistito anche ai fini dell’eventuale certificazione ai fini INPS; d. in caso di necessità di certificazione ai fini INPS per l’assenza dal lavoro, si procede a rilasciare una dichiarazione indirizzata a INPS, datore di lavoro, e il MMG/PLS in cui si dichiara che per motivi di sanità pubblica è stato posto in quarantena, specificando la data di inizio e fine;

 

OPERATORI SANITARI VALUTERANNO I CASI

  1. l’operatore di Sanità Pubblica deve inoltre: accertare l’assenza di febbre o altra sintomatologia del soggetto da porre in isolamento, nonché degli altri eventuali conviventi;  informare la persona circa i sintomi, le caratteristiche di contagiosità, le modalità di trasmissione della malattia, le misure da attuare per proteggere gli eventuali conviventi in caso di comparsa di sintomi;  informare la persona circa la necessità di misurare la temperatura corporea due volte al giorno (mattina e sera).

 

DISPOSIZIONI PER ISOLAMENTO

  1. Allo scopo di massimizzare l’efficacia del protocollo è indispensabile informare sul significato, le modalità e le finalità dell’isolamento domiciliare al fine di assicurare la massima adesione e l’applicazione delle seguenti misure: a. mantenimento dello stato di isolamento per quattordici giorni dall’ultima esposizione; b. divieto di contatti sociali; c. divieto di spostamenti e/o viaggi; d. obbligo di rimanere raggiungibile per le attività di sorveglianza;

 

COSA FARE IN CASO DI SINTOMI

  1. In caso di comparsa di sintomi la persona in sorveglianza deve: a. avvertire immediatamente il MMG/PLS e l’operatore di Sanità Pubblica; b. indossare la mascherina chirurgica (da fornire all’avvio del protocollo) e allontanarsi dagli altri conviventi; c. rimanere nella sua stanza con la porta chiusa garantendo un’adeguata ventilazione naturale, in attesa del trasferimento in ospedale.

 

MONITORAGGIO DELL’ISOLAMENTO

  1. L’operatore di sanità pubblica provvede a contattare quotidianamente per avere notizie sulle condizioni di salute della persona in sorveglianza. In caso di comparsa di sintomatologia, dopo aver consultato il MMG/PLS, il medico di sanità pubblica procede secondo quanto previsto dalla circolare 5443-22/02/2020DGPRE-DGPRE-P.