Con la febbre sul treno da Milano, lo fanno scendere a Termoli. Test al Cardarelli ma è negativo

Personale sanitario con tuta e mascherine nella stazione della città adriatica: dal convoglio proveniente dalla Lombardia è sceso un passeggero che presentava alcuni sintomi sospetti. Trasportato con urgenza in ambulanza nel nosocomio del capoluogo regionale dove è stato sottoposto agli accertamenti medici che hanno escluso il Coronavirus

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Negativo al Coronavirus. Il responso dal Cardarelli arriva in serata per il 29enne termolese protagonista di un pomeriggio carico d’ansia questo pomeriggio, 25 febbraio. Il giovane viaggiava su un treno proveniente da Milano assieme alla ragazza ed è sceso alla stazione di Termoli attorno alle 16,30 dove si è temuto potesse avere il Covid-19.

Infatti il ragazzo aveva la febbre e probabilmente altri sintomi sospetti che hanno fatto pensare al Coronavirus. In particolare pare che il 29enne avesse avuto contatti con persone della cosiddetta zona rossa, nel Lodigiano, negli ultimi dieci giorni.

Ad attenderlo un’ambulanza del 118 Molise per essere prelevato in sicurezza e trasferito a Campobasso. Il personale sanitario, munito di tuta e mascherine, lo ha atteso per trasportarlo con urgenza all’ospedale Cardarelli di Campobasso, dove esiste l’unico reparto di Malattie infettive di tutta la regione. Il viaggiatore è stato sottoposto a tutti i test per escludere l’infezione da Covid-19, così come avvenuto per i due pazienti che ieri sera sono stati sottoposti ad accertamenti sempre all’interno del nosocomio di contrada Tappino.

La scena davanti alla stazione di Piazza Garibaldi ha creato un po’ di apprensione e curiosità fra i passanti che si sono chiesti cosa stesse accadendo, intuendo poi la complessità della situazione dopo aver visto i sanitari muniti degli strumenti necessari per evitare il contagio. I risultati del tampone sul passeggero fatto scendere dal treno sono arrivati dopo qualche ora facendo tirare a tutti un sospiro di sollievo.

Coronavirus paziente stazione

Ieri sera, inoltre, è arrivato alla Scuola “Giulio Rivera” di Campobasso il primo pullman con 70 allievi poliziotti provenienti da Piacenza, dove in città sono stati registrati 16 contagi.

Gli allievi termineranno il corso di preparazione alla professione nella sede istituzionale del capoluogo molisano, unica scuola (assieme a Cesena dove sono stati destinati 45 futuri agenti) a poterli ospitare. In tutto ne arriveranno 192.  I primi arrivati sono stati sottoposti alle visite mediche e ai controlli necessari per capire le loro condizioni di salute e dunque se contagiati dal corona-virus considerata la zona rossa dalla quale provengono. Stasera è previsto l’arrivo del secondo pullman.

Attualmente sono sette le regioni interessate dal contagio, più la provincia autonoma di Trento e Bolzano. Sono 212 i casi in Lombardia (comprese le 6 vittime), 38 quelli in Veneto (compresa una vittima), 23 in Emilia Romagna, 3 in Piemonte, 3 nel Lazio (la coppia di cinesi allo Spallanzani e il ricercatore guarito), 2 in Toscana, uno in Sicilia e uno in provincia di Bolzano.

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