Coca, eroina e marijuana: uno degli “angeli neri” gestiva lo spaccio da Campobasso

Maxi operazione della questura di Rieti in collaborazione con la Mobile del capoluogo molisano: 23 ordinanze cautelari restrittive nei confronti di 22 cittadini nigeriani e di un camerunense. Uno di loro, Anthony Lawrence, viveva con la famiglia in un appartamento di via XXIV Maggio. Perquisizioni in corso

Dalle prime ore di questa mattina gli uomini della polizia di Rieti stanno eseguendo una vasta operazione antidroga con l’esecuzione di 23 ordinanze cautelari restrittive nei confronti di 22 cittadini nigeriani e di un camerunense che gestivano nel capoluogo reatino lo spaccio di eroina, cocaina e marijuana.

L’operazione di polizia, denominata “Angelo Nero” dal soprannome che era stato attribuito dai tossicodipendenti a uno dei principali spacciatori, viene coordinata dal servizio centrale operativo della Polizia di Stato e vede impegnati gli agenti della squadra mobile di Rieti con la collaborazione delle Squadra Mobile anche di Campobasso.

Uno dei nigeriani, raggiunti dal provvedimento del Gip, era infatti di stanza a Campobasso. L’uomo, 24 anni, nato in Nigeria, nel capoluogo molisano tramite Sprar, era arrivato in città con la sua famiglia e viveva in un appartamento di via XXIV Maggio.

Solito fare diversi viaggi a Roma, è stato pedinato e intercettato in più occasioni fino all’esecuzione odierna del provvedimento cautelare emesso dal Gip di Rieti. Non si esclude che possa essere autore di episodi di spaccio anche in città.

Gli agenti della squadra mobile di via Tiberio sono stati in via XXIV Maggio dove hanno perquisito l’abitazione ed eseguito le richieste del gip reatino.

Ma perquisizioni sono in corso tuttora in diverse province italiane. Si sta eseguendo il sequestro di tre locali pubblici  utilizzati per nascondere e spacciare la droga.

I dettagli dell’operazione verranno resi noti stamattina, martedì, alle 12, nel corso di una conferenza stampa che avrà luogo nella Questura di Rieti.