Cellulare alla guida, multe a raffica per scongiurare altri incidenti: sanzioni da migliaia di euro

La Polizia Stradale all'opera per colpire chi usa lo smartphone mentre guida. Sanzionati anche automobilisti che andavano troppo veloce o erano senza assicurazione o revisione

Raffica di multe per chi guida con il cellulare in mano. La Polizia Stradale di Campobasso dichiara guerra ai guidatori distratti dagli smartphone che sono stati concausa di alcuni gravi incidenti e investimenti della cronaca recente in Molise.

Infatti dai primi giorni di questa settimana gli agenti della Polizia Stradale hanno svolto un’attività di controllo per reprimere questa cattiva abitudine. In particolare in due giorni di controlli sono stati fatti 20 verbali per violazioni di questo tipo. Multe che ammontano complessivamente a 1200 euro, con decurtazione di 35 punti dalla patente di guida degli automobilisti sanzionati.

Secondo quanto dichiara la Polstrada “l’utilizzo di cellulare alla guida rappresenta una delle principali cause di incidenti automobilistici ed è stato accertato che l’utilizzo del telefono al volante riduce notevolmente i tempi di reazione del conducente a eventi inaspettati come frenate improvvise o attraversamento di pedoni”.

Più in generale le pattuglie della Polizia Stradale di Campobasso e Termoli hanno fatto prevenzione e repressione sulle principali strade statali della provincia. Durante i controlli sono stati ben 110 i verbali per varie infrazioni al codice della strada.

Fra queste l’eccesso di velocità, la mancanza di copertura assicurativa e la mancata revisione. In totale si è arrivati a circa 15mila euro di multe e 330 punti tolti dalle patenti.

Inoltre nei prossimi giorni l’attività di controllo della Polizia Stradale in borghese prevederà l’utilizzo del telelaser e dello street control che grazie a una sofisticata telecamera a raggi infrarossi è in grado di elaborare e indicare in tempo reale se il veicolo, sia in transito che in sosta, ha l’assicurazione e/o la revisione o se invece risulta rubato.