Cavi tranciati durante i lavori su strada, venerdì ‘nero’ in uffici ed enti pubblici

I tecnici della Tim sono al lavoro per riparare il guasto causato tra via XXIV Maggio e l'incrocio di via Piave. Entro sabato pomeriggio il problema sarà risolto, mentre la società prepara la richiesta di risarcimento.

E’ un venerdì ‘nero’ per i campobassani che da questa mattina – 21 febbraio – stanno riscontrando numerosi disagi a telefonare o a collegarsi ad Internet. In tilt tutte le principali compagnie di telefonia a causa di quello che inizialmente sembrava un problema generalizzato riscontrato anche in altre regioni italiane e segnalato dai clienti Tim, Vodafone, 3 Italia e Wind.

In realtà, la linea è in tilt perchè è stato tranciato un cavo durante alcuni lavori effettuati tra via XXIV Maggio e via Piave dagli operai di Enel distribuzione, come emerso dai primi controlli effettuati dal Comune.

Anche la società di telefonia spiega cos’è accaduto in una nota inviata nelle redazioni: “Tim informa di non avere nessuna responsabilità in merito ai disagi verificatisi da ieri sera a Campobasso e provincia. Si è trattato infatti di un danno da terzi, causato in via XXIV maggio – incrocio con via Piave –  a dei cavi in fibra ottica di primaria importanza, durante dei lavori stradali per conto dell’operatore elettrico”.

Per i dipendenti di uffici pubblici e privati, negozi ed enti pubblici è stata una mattina da dimenticare: impossibile contattare i clienti, effettuare ordini o svolgere le consuete attività. Problemi sarebbero stati riscontrati anche nel Municipio del capoluogo di regione, nell’Azienda sanitaria di via Petrella (poi risolti intorno alle 15), nel palazzo dell’Assessorato ai Lavori pubblici e infine pure a palazzo D’Aimmo, sede del Consiglio regionale.

Nel giro delle prossime ore si dovrebbe gradualmente tornare alla normalità. I tecnici di Tim sono intervenuti e stanno lavorando “senza soluzione di continuità – si legge ancora nella nota – per il progressivo ripristino delle comunicazioni in fonia ed internet; il completamento della riparazione, che deve avvenire in condizioni di massima sicurezza, è previsto entro il pomeriggio di domani sabato 22 febbraio”.

Tim, che si dichiara parte lesa del guasto, ha deciso di avviare le opportune azioni per il risarcimento di tutti i danni subiti.