Aggancio alla vetta, il Campobasso sa come si fa: ha già rosicchiato 9 punti in 11 gare

Mancano undici giornate e i rossoblù, a 8 dalla vetta, tentano il bottino pieno da qui alla fine: impresa ardua ma non impossibile. Nello stesso arco di tempo, negli ultimi tre mesi, è stata recuperata alla capolista Notaresco oltre la metà del divario accumulato fino a novembre. Le statistiche dicono che gli abruzzesi sono in calo: 8 punti in 7 incontri contro i 15 dei Lupi di Cudini. Decisive le sfide tra febbraio e marzo. Chiamato a svolgere un ruolo fondamentale il tifo che nelle ultime domeniche è tornato massiccio.

Nove punti recuperati in undici giornate. E’ quello che ha fatto il Campobasso dalla 13esima alla 23esima giornata di campionato: la squadra di Cudini ha rosicchiato pian piano più della metà del distacco che accusava dalla capolista Notaresco. Ci avete fatto caso? Undici partite, le stesse che mancano al termine della stagione. Dunque, per i numeri e per le statistiche, si può fare.

A patto che… i Lupi li vincano tutte. Hai detto niente, disse quel tale. Ma d’altronde, con 33 punti a disposizione e una proiezione che con tutti successi vedrebbe i Lupi a quota 76, quella descritta è l’unica strada percorribile. Sperando che nel frattempo gli abruzzesi, attualmente a +8, inciampino almeno tre volte e che Matelica (a +3) e Recanatese (a +1) non facciano filotto anche loro. Ipotesi suggestiva, affascinante, entusiasmante, ma allo stesso tempo difficile, complicata, anzi complessa.

Non per questo, però, non bisogna continuare a crederci. Analizzando il calendario delle gare restanti, la prima della classe potrebbe incontrare qualche problema non di poco conto proprio tra febbraio e soprattutto marzo. Domenica prossima in provincia di Teramo arriverà il Tolentino, tra le più in forma del momento. Poi, nell’ordine, Porto Sant’Elpidio in trasferta, Vastese (casa), Olympia Agnonese (fuori) e Matelica (casa).

Tifo

Nello stesso arco di tempo i campobassani sfideranno Porto Sant’Elpidio, Agnone e Cattolica in casa, Montegiorgio e Giulianova in esterna. Più facile? Più duro? Difficile stabilirlo, ma obiettivamente il Notaresco potrebbe avere qualche grattacapo in più.

Restando nel mondo della statistica, non si può non sottolineare un dato puramente numerico ma molto indicativo: nelle ultime sette giornate, la leader indiscussa (fino ad oggi) del girone F ha fatturato otto punti (2 vittorie, 2 pareggi e 3 sconfitte, ndr), poco più di uno ogni novanta minuti. Nello stesso periodo, il Campobasso ne ha raccolti 15 (4 successi e 3 pari). La matematica, del resto, non è un’opinione.

Dovrà svolgere un ruolo fondamentale il tifo rossoblù, chiamato a confermare la massiccia presenza delle ultime domeniche. A Selvapiana bisognerà tornare a vincere davanti al pubblico capace di fare davvero da dodicesimo uomo in campo.    FdS

Foto SS Campobasso Calcio