“A ciascuno il suo: programmi o demagogia?” – la verità di Giuliana Senese (M5S)

Maggioranze e minoranze, diatribe interne e programmi attorno ai quali è utile mettere insieme le forze: la portavoce del Movimento 5 Stelle al Comune di Guglionesi Giuliana Senese chiarisce la propria posizione e gli obiettivi dell'azione amministrativa dopo l'atto di sfiducia da parte di alcuni esponenti del movimento locale.

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Cittadino consapevole, spesso istruito, passato dall’antipolitica, talora dall’astensionismo, ad un impegno attivo verso temi concreti che migliorino le nostre vite: Acqua, Ambiente, Connettività, Trasporti, Innovazione.
L’incontro di questi cittadini avviene in Rete, che ne ha un ruolo aggregante, nelle piazze e nei vari ambiti istituzionali: Comune, Regione, Camere, Governo, Europa.
Cittadini che credono in valori trasversali come diritti civili, pari opportunità, pace, sviluppo solidale ed ecologia. Temi abbandonati dalla cattiva politica dei partiti, ormai distanti dal Paese reale, chiusi in giochi di potere e nella difesa della casta, senza capacità di rinnovarsi nei programmi, come negli uomini.

Quanto detto, per spiegare il Dna delle persone che, insieme, hanno dato vita al MoVimento 5 Stelle e che oggi hanno a disposizione i portavoce, dalle ‘piccole’ alle ‘grandi’ istituzioni.

Guglionesi, come altri Comuni, ha un portavoce del MoVimento 5 Stelle eletto in Consiglio comunale, unico gruppo dei cinque presentatosi alle ultime Amministrative ben riconoscibile nel simbolo, nei valori caratterizzanti e nel programma che oggi si cerca di realizzare dalla minoranza.

Non Ideologie, ma idee. Non solo simboli, ma persone.
È questo l’approccio che ho inteso incarnare in questo mandato: se un’idea è utile per la Comunità di Guglionesi, va portata avanti, senza barriere
. Le minoranze, un unicum rispetto al passato, devono cercare di fare proposte, anche lavorando insieme. E presto un documento dimostrerà che questo può avvenire.

Le idee buone vanno condivise e non combattute a prescindere, lo stesso vale per la maggioranza, che in un clima di dialogo deve discutere con la minoranza, non per partito preso, ma per realizzare provvedimenti atti a far rappacificare il paese, troppo diviso negli ultimi anni.

Allora ripeto la domanda: Programmi o demagogia? Io rispondo programmi e proposte e faccio alcuni esempi che richiamano il programma elettorale con il quale mi sono candidata.

GUGLIONESI SICURA: Sistema di videosorveglianza realizzato in più tempi partendo dall’amministrazione uscente a quella attuale, ma con la condivisione delle minoranze, quale provvedimento indiscutibilmente utile a tutti.

Nonno vigile, per rafforzare la sorveglianza dei bambini davanti alle scuole ricorrendo ad attività di volontariato e promozione di progetti di sensibilizzazione della cittadinanza per incrementare la cultura del rispetto delle regole di civile convivenza. Piano comunale di protezione civile.

GUGLIONESI SOCIALE: prevenzione al bullismo e al cyberbullismo: istituzione di una delega alla gentilezza, premi per studenti che compiono azioni gentili. Collaborazione con Istituzioni scolastiche per iniziative volte allo scopo.

Istituzione del Consiglio comunale dei ragazzi: si lavora insieme all’assessore designato per inserire nel regolamento comunale e mettere in pratica quanto promesso)

GUGLIONESI MOLI-SANO: Adesione a iniziative per l’eliminazione della plastica, proposta accettata a maggioranza (mozione plastic free); piantumazione alberi per il benessere dell’ambiente; qualificazione olivicola (Commisione agricoltura)

Maggioranza e Opposizione sono termini impropri coniati nel passato. Più appropriato per me sarebbe parlare di Maggioranza e Minoranza al servizio della Comunità in una visione di controllo reciproco, controllo che è sinonimo di democrazia non di guerra tra persone, a tutela degli interessi di tutti i cittadini.
Il Consiglio comunale non è l’arena di un ring (come alcuni auspicano) ma l’assise dove si propongono temi e iniziative che possano portare beneficio ai nostri indigenti e talora sventurati comuni (terremoto docet).

Questa visione politica ha portato a una dualità di vedute del movimento locale. Avete ben letto in un manifesto prenatalizio, connotato da un simbolo non ufficiale e non depositato, la dissociazione con la scrivente. Io però sono abituata a lavorare a testa bassa, non mi appassiona il sensazionalismo talora maleducato e urlato in modo arrogante, soprattutto sono abituata a costruire, mattone su mattone, a piccoli passi (i ponti che qualcuno deride) qualcosa che porta la Comunità a ricompattarsi e non a guardarsi in cagnesco, fino ad arrogarsi il diritto di rimuovere le regole di un civile confronto, anche con gli avversari.

Voglio citare Papa Francesco: “La mancanza di un riconoscimento sincero, sofferto e orante dei nostri limiti è quello che impedisce alla grazia di agire meglio in noi, perché non le lascia spazio per provocare quel bene possibile che si integra in un cammino sincero e reale di crescita. (Gaudete ed esultate, pag 48 – paragrafo 50)

A questo punto è per me doveroso rettificare quanto dichiarato nel recente articolo apparso sui portali fuoriporta web e Primonumero.it in cui si affermava che non vi era stata risposta all’interrogazione urgente del MoVimento 5 Stelle, protocollata a mio nome il 23.07.2019 con oggetto: Contributi ambientali e Manutenzione straordinaria delle strade.

La risposta, infatti, è stata protocollata il 16 settembre 2019 con puntualizzazione dei vari punti di domanda. Inviterei pertanto tutti noi ad essere puntuali nella ricerca della verità e guardarla in tutte le sfaccettature, per evitare di dividere ulteriormente la comunità che cerca soluzioni, sicuramente, ma ottenibili senza un mitra in mano e senza un chiassoso ingannevole clamore. Le parole hanno un peso e quando scritte restano indelebili, bisogna usarle con responsabilità.

Non mi appassionano le tifoserie, mi appassiona invece lavorare sulle idee, soprattutto se sono tanto ribelli da sconvolgere il vecchio modo di fare politica (essere opposizione a prescindere). Mi interessa rendere il paese migliore. Nel programma presentato agli elettori si parlava di una Guglionesi più accogliente, non solo nell’estetica ma anche nell’essenza, cominciando da una buona educazione, dal rispetto dell’altro e dei suoi ruoli.

Il MoVimento 5 Stelle è nato mettendo al primo posto le idee, i progetti e le battaglie che danno un senso al nostro essere cittadini attivi, al nostro essere comunità. Lavorare alacremente per coinvolgere i cittadini ad una partecipazione diretta, sviluppando strumenti che la consentano, deve essere la soluzione per ampliarla.

Chiudo con un’altra citazione, questa volta di Davide Casaleggio: “Il potere di cambiare le cose è una risorsa illimitata”. Le anime del MoVimento non sono solo protesta, ma sono proposta (ammesso che si abbiano delle idee), di iniziative e nuove occasioni per mutare i rapporti tra cittadini e istituzioni.

Quanto sopra mi è dovuto come portavoce del MoVimento 5 Stelle eletto nel comune di Guglionesi.

IN ALTO I CUORI

La portavoce del MoVimento 5 Stelle al Comune di Guglionesi

Dott.ssa Giuliana Senese

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