Un riparo per tutto l’inverno, Isola Felice potenziata per i senzatetto. E le parrocchiane preparano la cena

Il Comune di Termoli ha raccolto l’appello di Caritas sostenuto dalla Misericordia, consentendo a chi avrà bisogno di restare a dormire ininterrottamente sino a fine febbraio nel dormitorio di Isola Felice in via Biferno. E da prima di Natale gli ospiti possono anche cenare grazie alla generosità della parrocchia di SS Pietro e Paolo

Non è l’inverno più rigido che si ricordi e nemmeno ci siamo vicini, ma di notte le temperature rigide si fanno sentire. Lo sa bene chi non ha un tetto sopra la testa ed è costretto a dormire in stazione o su una panchina. Proprio per venire incontro a queste persone la Caritas ha fatto richiesta all’assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Termoli di potenziare i servizi del dormitorio ‘Isola Felice’ della Misericordia.

La richiesta è stata accolta e per tutto l’inverno chi vuole potrà passare la notte lì continuativamente e senza dover lasciare il proprio posto ogni tre settimane, come avviene solitamente. L’altra grande novità è la possibilità di cenare all’interno dei locali di via Biferno grazie alla generosità delle parrocchiane della zona.

Dal 21 dicembre scorso è iniziata questa collaborazione che vede in prima fila la Caritas e altre associazioni di volontariato della zona. È stata chiamata ‘Emergenza freddo’, proprio per evitare che i senzatetto trascorrano le ore più gelide della giornata all’addiaccio.

L’assessorato alle Politiche Sociali ha fatto sapere nelle scorse ore di essere impegnato nella prevenzione e nel disagio delle difficoltà sociali e di mancanza di autonomia di persone in difficoltà economica e di aver voluto potenziare gli interventi a contrasto della povertà.

In una nota firmata dall’assessora al Sociale Silvana Ciciola viene evidenziato il ruolo delle associazioni e l’importanza del dormitorio ‘Isola Felice’, ma viene riportato che da gennaio 2020 sono state inserite nella struttura le prime cinque persone bisognose.

In realtà la struttura è attiva da nove anni e la presenza dei senzatetto è sempre stata frequente. “Abbiamo chiuso solo ad agosto” fanno sapere dalla Misericordia. “La novità di questi giorni è che potranno rimanere fino al 28 febbraio” precisa Romeo Faletra, governatore della confraternita. Di fatti il regolamento di ‘Isola Felice’ stabilisce che chi vuole può restare a dormire per 21 giorni consecutivi, dopo aver ottenuto il permesso del Comune di Termoli.

Quindi deve far trascorrere dieci giorni prima di tornare a chiedere di avere un letto sul quale riposare la notte. Questo per non favorire un assistenzialismo al quale i senzatetto possano abituarsi supinamente. Uno strappo alla regola è stato deciso per queste settimane più fredde.

isola felice misericordia

Attualmente il dormitorio ospita 7-8 persone, fra le quali sia italiani che stranieri, compresi giovani africani probabilmente finiti in mezzo alla strada dopo la chiusura dei centri di accoglienza e la perdita di qualsiasi protezione o diritto di asilo.

Ma i posti letto disponibili in via Biferno sono 18. “Contiamo che gli ospiti aumenteranno quando si spargerà la voce che è possibile rimanere per tutto l’inverno”.

L’altra novità è che all’interno di ‘Isola Felice’ c’è anche la possibilità di avere un pasto caldo prima di coricarsi. “Questo grazie a padre Enzo Ronzitti e alle signore della parrocchia SS Pietro e Paolo che a turno preparano qualcosa da mangiare”.

Intanto l’assessora Ciciola conferma che “l’amministrazione comunale presieduta dal Sindaco Francesco Roberti tiene aperte costantemente e con solerzia le porte del proprio assessorato, con tutte le misure di cui l’Ente comunale è in grado di rispondere alle esigenze delle persone meno abbienti, dando dignità a tutti senza distinzione di razza, di sesso, di religione o di appartenenza politica, perché la figura dell’uomo, in quanto essere umano, prevale su ogni cosa”.