Un mazzo di fiori per Vicky sul molo. La procura interpella esperti di correnti marine

Qualcuno ha lasciato un mazzo di fiori tra gli scogli del vecchio molo, sotto il quale è stata ritrovata Victorine Bucci nella sua auto, la Panda rossa. Continua anche la processione di curiosi e cittadini increduli, mentre si lavora con l'ausilio di tecnici sulla possibilità che la vettura sia stata trasportata fin lì dalle correnti marine.

Sabato pomeriggio, cielo grigio e minaccia di pioggia. Il freddo umido non ferma né le abituali attività del porto, né le esercitazioni di canottaggio femminile e nemmeno la piccola processione di curiosi che ormai da giorni si recano alla scogliera per osservare e provare a comprendere come sia stato possibile, e se sia stato possibile che la Panda di Victorine Bucci abbia superato la barriera di massi finendo in mare.

In realtà questa è un’ipotesi giudicata dagli stessi investigatori altamente improbabile, sia per la dinamica di un simile incidente che avrebbe distrutto in maniera massiccia la vettura, (il cui telaio è invece intatto), sia perché quella zona era già stata perlustrata dai sommozzatori dei vigili del fuoco, con ecoscandaglio e radar nei giorni immediatamente successivi al 18 dicembre, quando il telefonino di Vicky è stato trovato su uno di quegli scogli, avevano controllato i fondali soprattutto in quel punto, senza trovare nulla.

Quell’auto lì non c’era” ha dichiarato il procuratore capo di Larino Isabella Ginefra martedì scorso, poche ore dopo che i subacquei del nucleo Carabinieri di Pescara hanno individuato a una profondità di circa 3 metri e mezzo e a una distanza di circa 7 metri dalla scogliera proprio la vettura della 42enne di Larino, con il corpo all’interno.

Fiori e gente scogliera Vicky

La zona, sia dal lato del porto turistico che sul perimetro di tutto il vecchio molo, è stata nuovamente controllata martedì scorso, anche in seguito a un video girato da una delle telecamere di un circolo nautico privato che avrebbe inquadrato la Fiat Panda rossa di Vicky entrare sul molo tra le 5,30 e le 6 del mattino, senza ulteriori immagini disponibili a documentare l’uscita della vettura.

Anche questo aveva portato gli investigatori nuovamente in quel punto, ma al momento non esiste alcuna certezza di quale sia la esatta posizione dalla quale la Panda è caduta in mare. Potrebbe anche essere stata trasportata in un secondo momento lì sotto dalle correnti marine.

Anche questa la ragione che ha spinto gli inquirenti a reperire esperti di correnti e tecnici del mare per una valutazione circa la possibilità che l’auto possa essersi spostata. Si sta lavorando anche in questa direzione, per non tralasciare nessuna pista utile a ricostruire quello che al momento appare un vero enigma.

È una storia complessa, fitta di elementi contraddittori e incerti quella sulla quale sta lavorando la Procura della Repubblica con i Carabinieri della compagnia di Larino a coordinare le indagini.

Gli esperti del moto ondoso faranno anche una relazione preliminare nel tentativo di agevolare le ricerche su quello che può essere il punto esatto della disgrazia. Tra i luoghi che si passeranno al vaglio il molo nord, che in passato ha registrato diversi casi di auto finite in mare per volontà suicida ma anche per incidente, e altri punti limitrofi al porto turistico.

Fiori e gente scogliera Vicky

E oggi, sul vecchio molo, è spuntato un mazzo di fiori. Rose e margherite sono state appoggiate tra due scogli senza alcun biglietto di accompagnamento ma in ricordo e in memoria di Vicky, la cui storia ha coinvolto anche emotivamente la popolazione, soprattutto femminile, che in parte si è anche immedesimata nella tormentata storia della donna protagonista, oltre che di uno dei più misteriosi casi di cronaca degli ultimi anni, anche di una relazione sentimentale burrascosa e violenta.

Non si sa chi abbia lasciato quel mazzo di fiori acquistato oggi a Termoli, ma il gesto segue una tendenza ormai molto diffusa nella cronaca nazionale, che incrocia le scene di crimini o incidenti fatali con i sentimenti della popolazione.

 

*riproduzione riservata