Turisti in Molise tutto l’anno, la Regione prova a dare la svolta: 2 mln nel bando 2020

Il governo Toma prova a sfruttare l'effetto traino del New York Times: presentato questa mattina (24 gennaio) il nuovo avviso pubblico che prevede per il 20202 maggiori premialità per i piccoli Comuni e per i progetti organizzati 'fuori stagione'. L'assessore Vincenzo Cotugno assicura: "Abbiamo migliorato i bandi 2018-2019 aumentando anche il budget di 200mila euro". Domande entro il 7 febbraio.

Due milioni di euro, 200mila in più rispetto a un anno fa. Sono i soldi stanziati dalla Regione Molise per finanziare il bando ‘Turismo è Cultura’, l’avviso pubblico che destina fondi ai Comuni, alle istituzioni pubbliche e a soggetti privati senza scopo di lucro che presentino progetti di qualità a promozione del territorio.

Vincenzo Cotugno

Ma come si fa ad accedervi? E’ stato spiegato tutto nel dettaglio nel corso della presentazione di questa mattina, 24 gennaio, tenuta dal presidente della Regione, Donato Toma, e dall’assessore alla cultura, Vincenzo Cotugno, nell’auditorium dell’ex Gil, che ha visto la partecipazione di moltissimi sindaci e amministratori locali. Le domande vanno presentate entro il 7 febbraio del 2020, quindi bisogna affrettarsi per non vedersi bocciata la propria idea.

“Per noi il marketing territoriale è un elemento fondamentale – dice il governatore che si presenta sul palco con un insolito look con cravatta nel taschino –, è un orgoglio portare il Molise sulle pagine dei grandi giornali internazionali e sulle migliori tv e media. Ma non è avvenuto per caso: dietro c’è un grande lavoro, ore di riunioni, di tavoli (otto per la precisione) per sponsorizzare al meglio la nostra bellissima regione. E i primi risultati si stanno vedendo, con l’immagine che ne sta traendo giovamento e presto coglieremo anche i frutti di tutto questo. I flussi turistici sono in aumento. Posso anticipare che stiamo studiando anche un cartellone dei festival che sia separato dalle altre iniziative”.

Eventi per sfruttare la grossa visibilità conquistata dal Molise sui media nazionali e internazionali (la trasmissione UnoMattina di Rai Uno e il New York Times per citare i due casi più recenti). Se tutto questo non si traduce in un boom, dipende anche dalla carenza di infrastrutture per raggiungere e visitare la nostra regione: zero aeroporti, nessuna autostrada. Statali insufficienti, viabilità interna disastrata.

E sulla ‘quattro corsie’ (un emendamento della Lega al Milleproproghe è stato bocciato ieri in Commissione parlamentare perchè irricevibile) che in Molise non vede la luce, Toma apre una piccola parentesi: “E’ una battaglia che porteremo avanti e vinceremo nel medio-lungo periodo. Ma a chi fa inutili polemiche (forse il riferimento è anche all’ex governatore Michele Iorio che ha accusato Toma di aver fallito, ndr) dico che sul New York Times o sul Corriere della Sera o sul Sole 24 ore non possiamo certo attenzionare le buche o le carenze, ma le nostre peculiarità”.

 

Per le questioni più prettamente tecniche, la dirigente regionale Mariaolga Mogavero, assieme all’architetto Mustillo, ha descritto le fasi della presentazione della domanda. Innanzitutto, non si finanzieranno eventi separati e che fanno capo allo stesso richiedente ma bisognerà unire il tutto in un unico filo conduttore. E’ ammessa una sola candidatura con un massimo di tre partner. Inoltre, il soggetto capofila dovrà avere sede legale e operativa in Molise, altrimenti sarà escluso. E sarà possibile rendicontare anche le spese di comunicazione. Le premialità saranno date ai piccoli Comuni e a chi promuove eventi ‘fuori stagione’: la destagionalizzazione è dunque un punto a favore.

Mogavero e Mustillo

L’assessore Cotugno ha sottolineato “il gioco di squadra che c’è stato e sul quale bisogna continuare a puntare, sono stati nove mesi di lavoro intenso prima di veder approvato prima dalla giunta e poi dal consiglio il piano di sviluppo rivolto a cultura e turismo. Con la collaborazione fattiva dell’Unimol e della Camera di Commercio”.

Poi elenca poi quanto fatto nel 2019, dal “ruolo d’onore ricevuto a Washington alla Transumanza patrimonio dell’Unesco, dai 20 milioni stanziati per la microricettività al reddito di inclusione che ha ricevuto 700 domande, e poi le attività del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, la riserva Mab di Monte di Mezzo, il prossimo Parco del Matese, i Misteri, San Basso, le Carresi, la ‘Ndocciata, le mostre fotografiche con Steve McCarry in prima linea”.

Platea

Sulle cifre, come detto 2 milioni in totale. Si va da un minimo di 10mila euro (5mila finanziati direttamente con il bando e altri 5mila tramite cofinanziamento) a un massimo di 80 mila euro per progetto. Con un extra-budget di ulteriori 40mila euro per progetti che diano respiro nazionale e internazionale all’idea stessa promossa. Le risorse saranno elargite secondo questi criteri: anticipazione del 40 percento, saldo finale a rendicontazione delle spese.

FdS