Bullizzano un ragazzo costringendolo a prelevare al bancomat: uno è il rapinatore di Leonzia

Il ragazzo era diretto alla macchina quando è stato braccato dai due, uno è lo stesso della rapina compiuta nel negozio di intimo a dicembre scorso e denunciato pochi giorni fa. Sotto minaccia hanno accompagnato la vittima fino allo sportello Atm affinchè prelevasse il denaro a loro utile per acquistare droga

Un giovane di Campobasso stava andando a riprendere la sua auto parcheggiata in centro quando è stato avvicinato da due individui. Uno gli ha chiesto una sigaretta e poi delle monete. Alla risposta negativa del giovane, uno dei due interlocutori, con minacce, si è fatto dapprima mostrare il portafogli e poi, spalleggiato dal complice, ha indotto la vittima ad effettuare un prelievo bancomat.

Poiché il più vicino Atm point era fuori uso, i due lo hanno “scortato” fino al prossimo sportello costringendolo a prelevare.

Con atteggiamento prevaricante, non solo uno dei due estorsori si è poi fatto consegnare il cellulare della vittima  e su questo ha digitato il suo numero cellulare, facendo partire la chiamata (in modo da rimanergli memorizzato il numero della vittima per ricontattarlo qualora, a suo dire, successivamente avesse avuto bisogno di ulteriori soldi) ma ha poi usato lo stesso cellulare anche per la connessione internet per messaggiare con altri; salvo poi giustificare tutto quanto fatto per l’esigenza di procurarsi una dose di sostanza stupefacente.

Spavaldo, ha poi mostrato alla vittima impaurita, il suo documento di identità dicendo: “Ora se vuoi, denunciami”.

La Squadra Mobile di Campobasso, ci ha messo poco ad individuarli. E ha quindi denunciato per estorsione continuata ed aggravata in concorso un 21enne e un 20enne del capoluogo, noti tossicodipendenti, il primo già denunciato per la rapina al negozio “Leonzia” di Campobasso avvenuto lo scorso dicembre.