Terremoto all’Ordine dei giornalisti: 6 consiglieri si dimettono, presidente in minoranza

Il 2020 inizia con il botto all’interno dell’Ordine dei giornalisti. Sei consiglieri – Domenico Bertoni, Giovanni Cannarsa, Anna Maria Di Matteo, Sergio Di Vincenzo, Antonio Lupo e Alfonso Sticca – hanno deciso di rassegnare le dimissioni in contestazione con l’azione della presidente. 

L’annuncio shock in un comunicato stampa diramato questa mattina – 3 gennaio – alle redazioni giornalistiche: “Una decisione sofferta ma ormai inevitabile, non condividendo l’operato della presidente Giuseppina Petta. Lamentiamo la mancata collegialità delle scelte assunte, alcune delle quali a noi persino sconosciute, che potrebbero esporre l’Ente a procedimenti giudiziari di cui non si condivide assolutamente la motivazione.

Giacché questi nostri rilievi sino ad oggi sono stati inutili, nonostante atti gravi e importanti (dimissioni del vicepresidente a febbraio e a novembre del tesoriere), è solo nell’interesse dei colleghi che abbiamo rimesso il mandato”.

Le dimissioni sono state formalizzate nella serata di ieri all’Ordine dei Giornalisti del Molise, al Consiglio dell’Ordine nazionale, alla Procura Generale della Repubblica di Campobasso e al Ministero della Giustizia, organo vigilante degli organismi di categoria.

Probabilmente i giornalisti dovranno tornare a votare per scegliere i propri rappresentanti in seno all’Ordine. “I due consiglieri che restano in carica, insieme alla presidente –  sottolineano i dimissionari – non garantiscono più il cosiddetto numero legale per la prosecuzione della consiliatura”.