Taglio del nastro per l’impianto biometano: 450 metri cubi l’ora di energia pulita dalla frazione organica foto

A Guglionesi in contrada Vallone Cupo inaugurato oggi l'impianto dell’azienda Foglia, già titolare e gestore della discarica ora coinvolta da lavori di ampliamento. Con una tecnica che elimina dal processo produttivo la combustione, l'impianto produrrà energia pulita che vale 150.000 pieni di auto all'anno oppure il fabbisogno energetico per 3900 famiglie. Il metano è ricavato direttamente dall’umido della differenziata, trattato con macchinari specifici e immesso sulla rete nazionale. Intervenuti all’inaugurazione numerosi rappresentanti istituzionali, fra cui il sindaco di Guglionesi Bellotti e l’assessore regionale Cavaliere.

Taglio del nastro oggi – 23 gennaio – per il nuovo impianto di Biometano dell’azienda Foglia. Si tratta di uno dei primissimi impianti del genere del centro-sud, realizzato con un importante investimento della famiglia di origine marchigiana che nel 2005 ha iniziato proprio a Guglionesi un’avventura imprenditoriale con i rifiuti.

Quindici anni dopo sono due gli impianti di energia pulita: il primo, entrato in funzione nel 2012, funziona col biogas, il secondo è quello a biometano, che si ricava sempre dalla frazione organica della raccolta differenziata ma fa a meno del processo di combustione ed è completamente “green”.

Biometano discarica Guglionesi impianto

“È un progetto innovativo portato avanti da un imprenditore pulito – ha chiarito all’assessore regionale Nicola Cavaliere nel suo discorso – al fianco del quale non può non esserci la regione Molise”

Giovanni Foglia, titolare e figlio di Umberto che ha iniziato il progetto proprio a Guglionesi, ha precisato che “non è sempre facile far capire alle Istituzioni che si possono fare impianti seri ma che in questo caso, dopo le lungaggini vissute, siamo riusciti a far comprenderne la valenza e le ricadute positive di questa struttura per tutto il territorio”. Un ringraziamento, da parte dell’imprenditore, è andato non solo ai tecnici e dipendenti pubblici che hanno dato supporto al progetto, ma anche e soprattutto ai dipendenti, che ha voluto accanto rimarcando il senso di responsabilità e la passione del personale che lavora con  lui.

Biometano discarica Guglionesi impianto

Qualche numero per rendere l’idea, illustrato dal direttore tecnico Luciano Taddei e dal progettista e direttore dei lavori Marco Piancatelli. Tre i milioni di metri cubi di biometano che verranno prodotti ogni anno, utili a soddisfare un fabbisogno energetico per 3900 famiglie oppure l’equivalente di 1500 pieni auto.

L’impianto è realizzato nell’area adiacente a quella che ospita la discarica (coinvolta proprio da questo mese da importanti lavori di ampliamento perché quella precedente è esaurita) e impianto di biogas. Ci sono i digestori, gli impianti di abbattimento per gli odori, un locale filtro e pesa, e soprattutto macchinari specifici per selezionare e triturare il rifiuto organico, che arriva da tutti i Comuni dell’Ato, quindi il territorio limitrofo, e da altri centri  nel raggio di 200 chilometri. Un ciclo virtuoso che diventa esempio di economia circolare, e che produce una energia pulita come il biometano, direttamente immessa nella rete nazionale.

Biometano discarica Guglionesi impianto

La giornata è stata l’occasione per approfondire tecnicamente il funzionamento di un impianto simile, che pone Guglionesi tra i comuni all’avanguardia in tutto il centro-sud, ancora largamente sprovvisto di simili realtà. Ingegneri, progettisti, tecnici si sono alternati (con il supporto di slide e video) a esponenti politici, primi fra tutti il sindaco di Guglionesi Mario Bellotti il quale nel ringraziare l’azienda ha anche garantito che le royalties derivanti al Comune serviranno a mettere in campo un abbattimento della Tari per i cittadini. “Sarà un mio impegno preciso” ha dichiarato il sindaco.

Presente alla cerimonia, organizzata in un tendone allestito appositamente con numerosi invitati e un buffet con torta e spumante finale, anche il precedente sindaco di Guglionesi Leo Antonacci, che negli anni scorsi ha giocato un ruolo in quanto primo esponente dell’Amministrazione comunale per i progetti di sviluppo e ampliamento dell’azienda Foglia. Ha ringraziato la famiglia che dalle Marche ha deciso di investire e portare lavoro in questo territorio “con un modello green che ha una ricaduta positiva per tutti e ampie garanzie ambientali e produttive”.

“Il digestore lavora in assenza di ossigeno, e i batteri operano la trasformazione del rifiuto in energia” ha chiarito Luciano Taddei, direttore tecnico del Polo energetico, illustrando un impianto che si sviluppa su un ettaro e mezzo e che utilizza annualmente una frazione organica di circa 30mila tonnellate che possono essere conferite da Comuni entro un raggio di 200 km. A regime il biogas prodotto è pari a 450 metri cubi all’ora, cioè 830 kilowatt di energia. Alla fine del ciclo di trattamento della frazione organica non resta che gas e lo scarto liquido. “Qui il rifiuto diventa una risorsa nel senso vero del termine, e la spazzatura si trasforma in energia e lavoro”.

Biometano discarica Guglionesi impianto

Un taglio del nastro importante, per il quale sono arrivati nel nuovo impianto di Vallone Cupo anche dipendenti tecnici dei Comuni interessati, esponenti dell’Arpa Molise, il comandante dei Vigili del Fuoco di Tullio, Vitiello e Pace, rispettivamente dirigente e istruttore del settore energia della Regione, Principi di Arpa Molise. Il ringraziamento di Giovanni Foglia è andato a tutti quelli che, nei diversi ruoli, hanno contribuito a trasformare in realtà un modello economico che si fonda sulla sostenibilità e la circolarità della risorsa rappresentata dal rifiuto.

Biometano discarica Guglionesi impianto
Biometano discarica Guglionesi impianto