Svaligiate una decina di case a Vinchiaturo, paese messo a soqquadro: colpo anche dal sindaco

A colpire sarebbero almeno due bande che ieri sera hanno portato a segno diversi colpi circondando il paese. Tutti con il volto coperto e vestiti di nero, hanno continuato ad agire anche quando le prime vittime hanno chiamato i carabinieri

Batteria di furti a Vinchiaturo, dove i ladri ieri sera hanno svaligiato diverse case.

Si parla addirittura di una decina di colpi (tra tentati e consumati), tra le vittime è capitato anche il sindaco del paese, Luigi Valente.

I raid sono stati registrati – in particolare –  nelle zone periferiche del paese, sviando dunque la possibilità di usufruire dell’aiuto delle telecamere del Comune. Ma dalle prime indiscrezioni pare che a colpire siano state almeno due bande (forse anche tre). Bene organizzati, avrebbero circondato il paese colpendo le case prese di mira quasi avessero studiato il piano al tavolino: perchè mentre gli occhi del paese si concentravano sul colpo in una zona, loro erano intenti ad agire altrove.

Hanno sfondato finestre e sono entrati rapidamente nelle abitazioni mettendo tutto a soqquadro e portando via quel che potevano. Incapucciati e vestiti di nero, racconta chi in queste ore ha avuto pure la sfortuna di ritrovarseli davanti al ritorno a casa, rapidi e veloci. Nessuno ha più parlato di un’Audi scura come quella vista a Cercemaggiore o subito dopo a Montaquila, ma addirittura adesso di muoverebbero a piedi per un raggio di qualche centinaio di metri, fuggendo nell’oscurità della notte, approfittando delle sterpaglie che favoriscono nascondigli e protezione fino ad arrivare all’auto lasciata altrove con un complice a bordo pronto per la fuga.

Dunque dopo Toro, Campolieto e San Giovanni in Galdo, adesso è toccato a Vinchiaturo dove si sono vissuti momenti di grande agitazione. Sugli episodi sono in corso le indagini dei carabinieri.