Sequestrato capannone abbandonato con tetto in eternit. Andò a fuoco anni fa, denunciato il proprietario foto

Un'area di 3600 metri quadrati è stata sequestrata dai Roan, denunciato il proprietario. Un complesso agricolo, abbandonato da anni, con copertura in eternit che nel 2012 andò parzialmente a fuoco

È stata posta sotto sequestro un’azienda agricola con copertura in eternit in una zona sottoposta a vincoli paesaggistici di Petacciato.

L’operazione è stata condotta dal Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Termoli nell’ambito dei servizi di polizia ambientale. A finire nei guai il proprietario di un’area di 3600 metri quadrati, vicina a dei terreni agricoli, nella quale si trovava un capannone con copertura in eternit, in parte crollata e sbriciolata. Nel luglio 2012 infatti quel rudere, una vecchia rimessa agricola, era andato a fuoco. Il tetto in eternit era stato sbriciolato dal fuoco, con tutte le conseguenza del caso. Sostanze cancerogene si erano sprigionate nell’aria, impregnandola di un odore acre tale da togliere il respiro.

sequestro roan petacciato

Oggi, 17 gennaio, il sequestro da parte dei finanzieri del Roan dell’intera area che si trova in località Vaccareccia, lungo la fascia costiera. Una zona di estremo pregio, sottoposta a vincoli paesaggistici, deturpata però dall’uomo. Per il proprietario del terreno e del complesso ormai abbandonato – in cui oltre al capannone c’erano altri manufatti tra cui due silos – è scattata la denuncia alla Procura della Repubblica di Larino: dovrà rispondere dei reati di danneggiamento, deturpamento ed inquinamento ambientale oltre alle connesse violazioni in materia paesaggistica.

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L’eternit – ricordiamo – è divenuto fuorilegge oltre 20 anni fa. Era il 1993 quando in Italia ne fu vietata l’importazione, l’estrazione e la commercializzazione. Dell’uso della polvere di amianto nell’edilizia era stato fatto largo uso fino ad allora, fino alle conseguenze drammatiche provocate, sulla salute delle persone e sull’ambiente, dello stabilimento Eternit di Casale Monferrato.

Dopo la virata normativa sull’eternit, ai proprietari di costruzioni e fabbricati con coperture in quel materiale hanno avuto accesso a fondi specifici e molto tempo a disposizione per effettuare le bonifiche. Ma, evidentemente, il proprietario dell’azienda di Petacciato non si è adeguato con le conseguenze di oggi.

L’operazione dei Roan si è svolta con la collaborazione di personale dell’Ufficio Tecnico del Comune che ordinerà la bonifica dei luoghi in causa con apposito provvedimento.