Scuola edile del Molise, via al corso di formazione per “maestro muratore”

Due corsi per preparare i futuri ‘maestri muratori’ e ‘installatori di cappotto termico’. Si riparte dal lavoro e dalla manovalanza di qualità nei percorsi formativi organizzati dalla Scuola Edile del Molise che ha ricevuto i finanziamenti dalla Regione Molise .

Il corso per ‘maestro muratore’ prenderà il via il prossimo 3 febbraio dalle ore 9. 

Ad annunciarlo in un nota sono il presidente Salvatore Venditti e il vice presidente Massimiliano Rapone che spiegano: “Dall’analisi dei punti di debolezza del settore delle costruzioni in Molise è chiara la difficoltà a recepire l’innovazione”. Il che poi ha delle conseguenze dal punto di vista della “qualità della risorsa umana impiegata o potenzialmente impiegabile nel comparto”.

La Scuola Edile del Molise, nel suo nuovo piano di sviluppo, individua “la formazione come leva fondamentale per innalzare le competenze dei lavoratori, introdurre l’innovazione e, di conseguenza, ridurre la dispersione di professionalità e il numero di risorse inattive. Nel piano, definito dalla Scuola, sono stati individuati interventi concreti che, attraverso azioni integrate, dovranno incontrare le esigenze dei lavoratori e delle aziende in una fase economica caratterizzata dai preoccupanti risvolti sociali, tentando così di trasformare un momento di crisi in una opportunità di riqualificazione professionale e rigenerazione delle imprese”.

Poi un’analisi di Venditti e Rapone sul comparto edile: “In questo particolare momento, la tutela del patrimonio abitativo e storico è sempre più fonte d’interesse, specialmente dal punto di vista tecnico (mitigazione della vulnerabilità), politico (strategie di manutenzione e riuso), umanistico e sociale, con le collegate necessità culturali, educative e formative. La manutenzione, il consolidamento e il recupero diventano quindi obiettivi strategici nella conservazione dei beni culturali e una concreta opportunità per creare nuova occupazione nel il comparto delle costruzioni. Per intervenire in sicurezza sul patrimonio edilizio esistente sono necessarie qualità e specializzazione professionale, nell’impresa e sul cantiere; ecco la necessità di intervenire sulla formazione delle figure chiave di processo. In questo ambito si inserisce, a pieno titolo la figura del “Maestro Muratore”, operatore polivalente capace di intervenire anche su edifici di pregio, in possesso di una buona tecnica applicata e in grado di comprendere il contesto in cui dovrà operare. Partendo da queste considerazioni la Scuola Edile del Molise ha elaborato il progetto in proposta al fine anche di sopperire a un’attuale offerta formativa debole per numeri e qualità. Se oggi, la voglia delle imprese di rigenerarsi nel recupero edilizio è in forte accelerazione, purtroppo, la formazione di lavoratori, in grado di poter operare in questo campo, non viaggia alla stessa velocità, mantenendo fermi i principi della “sostenibilità” della crescita e della “compatibilità” con l’ambiente, riconfigurino i meccanismi di socializzazione economica e produttiva”.