Ripetitore sul tratturo, scontro in Comune. Il sindaco: “Non mi dimetto, ecco la verità”

Clima bollente a Oratino dove Roberto de Socio, la sua giunta comunale e i consiglieri di maggioranza rispondono alle accuse dell'ex sindaco: "Non ha intrapreso nessuna azione concreta per scongiurare l'installazione che avverrà su un'area privata dopo il parere espresso da altri enti come la Sovrintendenza"

La realizzazione di un’antenna da 25 metri sul tratturo di Oratino è diventata terreno di scontro politico in Comune e probabilmente sarà anche materia su cui si pronunceranno i giudici a cui il comitato civico presenterà ricorso.

Intanto il clima in paese è bollente. Alla richiesta di dimissioni avanzata dalla minoranza (guidata dall’ex sindaco Luca Fatica) risponde nel giro di 24 ore l’attuale primo cittadino Roberto de Socio che firma assieme agli assessori e ai consiglieri di maggioranza una nota inviata nelle redazioni giornalistiche.

Il comunicato stampa è un atto di accusa durissimo nei confronti del suo predecessore che, a suo dire, non ha fatto niente per scongiurare l’avvio di un iter che si è concretizzato ora, con l’autorizzazione a costruire il ripetitore. Il sindaco di Oratino parla di “strumentalizzazione politica tesa a confondere le acque” da parte di Luca Fatica che “ha amministrato per ben 5 anni gestendo in maniera approssimativa e superficiale una serie di procedure che ogni giorno costringono l’attuale Amministrazione a sanare situazioni che derivano dalla gestione precedente”.

Entrando nel merito della vicenda, il ripetitore della compagnia telefonica Wind Tre Spa sarà costruito su “un’area privata” e durante l’iter per le autorizzazioni sono stati coinvolti una serie di enti che hanno espresso il loro parere.

A dire del sindaco, il quale ricorda che durante la sua amministrazione il Consiglio comunale ha espresso la sua contrarietà all’antenna, non è servito nemmeno il regolamento approvato dall’ex amministrazione: “Non è stato in grado di proteggere l’area tratturale“.  E poi quella in cui sarà installato il ripetitore “risulta essere ‘zona di attrazione – area verde – nel quale possono essere installati ripetitori (impianti SRB)”.

Inoltre, ribadisce de Socio, “l’istanza che prevedeva i pareri obbligatori dell’Arpa e della Sovrintendenza,  organo gerarchicamente superiore alla Commissione Paesaggistica”. Questi ultimi “hanno dato parere favorevole all’installazione del ripetitore”.

In particolare, secondo la Soprintendenza, l’area interessata dalla costruzione della stazione di telefonia “è già ampiamente compromessa dalla presenza di pali Enel e di abitazioni”. Di chi sono le responsabilità? Per de Socio “è frutto di gestioni del patrimonio oratinese che nessuna amministrazione precedente ha mai scongiurato e della quale, chi amministra da solo 18 mesi, è scarsamente responsabile”. Dunque, “l’ex sindaco non ha intrapreso nessuna azione concreta per scongiurare l’installazione dell’antenna di telefonia”.

Invece “l’attuale maggioranza sta attuando, come già in premessa evidenziato, una serie di misure dimostrabili a difesa del territorio”.