Ripetitore di telefonia, il Comune disdice il contratto con il privato

L'annuncio del sindaco Nicola Scapillati: "Non abbiamo rinnovato il contratto con la società Galata che scadrà nel 2021. Preferiamo tutelare il diritto alla salute dei cittadini".

Mentre a Oratino è iniziata la lotta contro l’installazione di una mega antenna vicino al tratturo, c’è un altro piccolo centro della provincia di Campobasso che decide di non rinnovare il contratto con l’operatore telefonico privato. Parliamo di Castropignano, Comune guidato dal sindaco Nicola Scapillati che ha ritenuto prioritaria la tutela della salute della cittadinanza.

L’annuncio del primo cittadino avviene tramite un post pubblicato su Facebook: “Dopo aver riflettuto a lungo siamo giunti alla conclusione che il diritto alla salute è prioritario rispetto ai (pochi) denari che in futuro entrerebbero nelle casse comunali, e quindi abbiamo disdetto il contratto del ripetitore telefonico con la società Galata in scadenza nel 2021. La nostra responsabilità, la nostra coscienza”.

Una scelta coraggiosa, che è stata accolta con sollievo da gran parte della cittadinanza.