Rapina aggravata, il Gip interroga il pakistano e annulla l’ordinanza

Difeso dall'avvocato Gaetano Luigi Spinelli, l’uomo – incensurato e imprenditore nel settore tessile - ha spiegato con documenti alla mano, di essere estraneo ai fatti che gli sono stati contestati e che il titolare dell’autolavaggio è uno dei suoi soci

Gaetano Luigi Spinelli, difensore di fiducia del pakistano arrestato dalla polizia di Isernia perché ritenuto l’autore (assieme ad altre due persone, di cui una solo denunciata) di una rapina ad un autolavaggio della città,  in una nota precisa che dopo l’interrogatorio di garanzia che si è tenuto nel carcere di Isernia il 23 gennaio davanti Gip Sicuranza – firmatario dell’ordinanza di applicazione della misura di custodia cautelare in carcere –  e dopo che lo stesso avvocato ha prodotto al giudice documenti utili all’incontro, “il Gip ha deciso di revocare l’ordinanza di custodia cautelare applicata al signor Naveed con immediata scarcerazione dello stesso”.

E’ stata quindi accolta la tesi sostenuta dall’avvocato Spinelli, che ha dimostrato, “anche mediante produzione documentale, come il  suo assistito, imprenditore tessile inserito stabilmente nel tessuto produttivo del comune di Succivo, nel casertano, totalmente incensurato e proprietario di una fabbrica con diversi dipendenti, in realtà fosse socio del denunciante, proprietario dell’autolavaggio sito nel comune di Isernia, e che la tesi accusatoria e quindi la denuncia della rapina non avesse fondamento probatorio”.

Il gip ha quindi sostenuto la credibilità del cittadino pakistano e la tesi difensiva, ordinando l’immediata scarcerazione come richiesto dal difensore.