Piscina del parco, cambia il progetto: modifica in corso per utilizzare il doppio delle corsie

Su richiesta della Federazione italiana nuoto è stata deciso di realizzare una variante per consentire di posizionare dei pontili mobili nella vasca da 50 metri

Sono fermi da qualche settimana i lavori per la realizzazione di una nuova piscina di dimensioni olimpioniche all’interno del parco comunale di Termoli. Lo stop è dovuto a una variante al progetto che è stata commissionata al gruppo di professionisti che già si era occupato del progetto originale. C’è infatti una modifica richiesta dal Comune su indicazione della Federazione italiana nuoto, un leggero cambiamento che però non andrà a inficiare l’uso che si era pensato per la nuova struttura sportiva.

Si tratta in sostanza di realizzare di dispositivi simili a guide che permettono l’inserimento di pontili mobili all’interno della grande vasca che andrà costruita nei prossimi mesi. Questa modifica, come detto auspicata dalla sezione regionale della Fin, servirà a raddoppiare il numero di vasche utilizzabili in caso di normale utilizzo della piscina.

Cosa significa? Normalmente le piscine di dimensioni classiche misurano 25 metri di lunghezza. Essendo la prossima vasca della piscina del parco da 50 metri, questi pontili mobili faranno sì che la vasca potrà essere suddivisa in due per lunghezza. Alle normali otto corsie dove nuotare se andranno ad aggiungere ulteriori otto per le attività più disparate, dal nuoto libero ai corsi.

Piscina parco prima e dopo

Diversamente, quando i pontili mobili non saranno necessari, la vasca resterà da 50 metri di lunghezza per consentire lo svolgimento di gare nazionali, come era nelle intenzioni del progetto iniziale.

In Comune si attende quindi che il gruppo di progettisti composto dall’ingegner Mariella Mancini e dagli architetti Pasquale Santangelo e Gennaro D’Alessandro, completi la variante così da poter rimettere in moto il cantiere.

Attualmente i lavori sono fermi. Nei mesi scorsi la Nikante Costruzioni, vale a dire la società vincitrice dell’appalto da un milione e 187mila euro, ha subappaltato l’opera di demolizione delle vecchie piscine esistenti alla ditta Ciafardini Piero.

lavori piscina parco

La demolizione appare completata, si deve ora passare alla fase della ricostruzione, così da trasformare quell’area degradata a fiore all’occhiello dell’intero parco.

Nonostante lo stop dovuto alla variante, l’obiettivo resta quello di terminare i lavori entro la fine del mese di giugno 2020.